Paltrinieri super nella staffetta gli azzurri strappano il bronzo

27 Giugno 2022

Oro, rabbia e bronzo. Gregorio Paltrinieri si conferma sempre di più vero maratoneta del nuoto mondiale, e ai campionati iridati di Budapest non smette di stupire: ieri, dopo l'oro conquistato sabato...

Oro, rabbia e bronzo. Gregorio Paltrinieri si conferma sempre di più vero maratoneta del nuoto mondiale, e ai campionati iridati di Budapest non smette di stupire: ieri, dopo l'oro conquistato sabato contro ogni pronostico dei bookies nei 1500 in vasca, si rituffa - stavolta in acque aperte - e con un' ultima frazione di grande spessore guida la staffetta azzurra 4x1500 al bronzo con uno sprint finale. Nelle acque del lago Balaton, il bacino artificiale a nord della capitale ungherese riempito da una sorgente che fornisce l'acqua alla città, Ginevra Taddeucci, Giulia Gabbrielleschi, Domenico Acerenza e Gregorio Paltrinieri sono terzi nella staffetta del fondo, per la prima volta nuotata sulla distanza dei 6 chilometri. A tifare per loro dalla tribuna tutte le ragazze del Setterosa. «È stata dura», ha detto Paltrinieri. «Poi mi sono trovato in una situazione complicata perché ero schiacciato da Wellbrock e Rasovszky e non avevo spazio per divincolarmi. Comunque è arrivata una medaglia e siamo tutti soddisfatti». Oggi tutti e quattro di nuovo in acqua per la 5 km: Paltrinieri e Acerenza dalle 9, Gabrielleschi e Taddeucci dalle 12. Le possibilità di aumentare il medagliere, da record per il nuoto in vasca, ci sono tutte. Intanto nei tuffi Lorenzo Marsaglia e Giovanni Tocci hanno chiuso al sesto posto la finale del sincro 3 metri.