Palumbo via da Pineto, Giulianova su Manari

29 Dicembre 2020

Il fantasista non rientra più nei piani tecnici. I giallorossi piombano sull’esterno del Porto Sant’Elpidio

PESCARA. Due panchine nelle ultime tre partite, un impiego col contagocce e, infine, l’arrivo di Minincleri ad aumentare la concorrenza per una maglia da titolare. Tra Cosmo Palumbo e il Pineto c’è aria di divorzio. Il 31enne fantasista napoletano non rientra più nei piani tecnici dei biancazzurri ed è sul piede di partenza. L’ex Francavilla è partito solo tre volte titolare (contro Notaresco, Castelnuovo e Tolentino) e due volte è subentrato dalla panchina (con Vastese e Porto Sant’Elpidio). Poi, la gara con la Recanatese saltata per infortunio e tre partite (Vastogirardi, Giulianova e Albalonga) in cui è rimasto per tutti i novanta minuti in panchina. In tutto Palumbo ha collezionato 274’ in nove giornate di campionato con il Pineto. L’arrivo a dicembre di Minincleri, inoltre, ha intasato il traffico nel ruolo di trequartista e Palumbo è finito sempre più indietro nelle gerarchie del tecnico Amaolo.
In attesa di trovare una nuova sistemazione all’ex Francavilla e Vastese - che può anche essere svincolato entro il 7 gennaio - il Pineto guarda pure al mercato in entrata e potrebbe fare una nuova operazione sul fronte senior pescando dai professionisti. Intanto, dalla Primavera del Pescara arriverà l’esterno offensivo Mattia Tamborriello, classe 2002. Il Pineto tornerà in campo il 6 gennaio, alla ripresa del campionato, a Rieti.
Giulianova a caccia di rinforzi. Si muove sul mercato anche il Giulianova che ha bisogno di rinforzi per risollevarsi in classifica e uscire dalla zona play out. Il primo obiettivo del ds Franco Teodoro è l’esterno d’attacco Manuel Manari, 23 anni, di Sant’Egidio alla Vibrata, attualmente in forza al Porto Sant’Elpidio, ultimo in classifica. Il giocatore vuole tornare in Abruzzo, dove ha già vestito le maglie di San Nicolò, Avezzano e Torrese, e il Giulianova potrebbe chiudere a breve l’operazione. Tra le priorità anche un attaccante e un mediano. È in arrivo un centravanti argentino che sarà valutato in questi giorni dallo staff tecnico. La squadra ha ripreso ad allenarsi in vista della sfida del 6 gennaio al Fadini contro il Fiuggi.
L’allenatore Federico Del Grosso, in attesa dei rinforzi, conta di svuotare l’infermeria. Recuperato il centrocampista Emanuele D’Anna, che può essere utilizzato anche in difesa. Anche Paudice, Campagnacci e Pedalino sono pronti per scendere in campo. Ai box resta il difensore Ranellucci che dovrà operarsi al ginocchio e non tornerà prima di un mese.
Paris positivo. Il presidente dell’Avezzano (Eccellenza), Gianni Paris, è positivo al Covid-19. È lo stesso patron biancoverde a comunicare sui social di aver contratto il virus. «Pensavo di essere immune e invece il virus ha bussato anche sulla mia testa», dice Paris. «Per ora, si regge bene il confronto anche se me la sono vista brutta perché ho avuto la febbre alta per quattro giorni. Ora, per fortuna, sto meglio e sono in isolamento domiciliare. La casa è diventata una camera di ospedale, ho un medico bravo e disponibile e una moglie-infermiera da serie A. Il lavoro è un antidoto per cancellare le zone grigie, il telefono un mezzo per restare collegati».
Paris non vede l’ora di tornare in campo. «Spero che a metà gennaio si possano riprendere gli allenamenti e che a febbraio il campionato possa finalmente ripartire». Sulla ripartenza dei campionati regionali dilettantistici c’è ancora incertezza. Si attendono le decisioni del governo per capire se dopo il 15 gennaio si potrà riprendere almeno con gli allenamenti di squadra.
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