Papagni: «Dopo lo svantaggio si è spenta la luce»

18 Marzo 2019

Non cerca scuse Aldo Papagni dopo il ko all’esordio sulla panchina della Vastese. «Dobbiamo lavorare su vari aspetti» commenta il tecnico, «in particolare quello mentale, se è vero che oggi alla...

Non cerca scuse Aldo Papagni dopo il ko all’esordio sulla panchina della Vastese. «Dobbiamo lavorare su vari aspetti» commenta il tecnico, «in particolare quello mentale, se è vero che oggi alla prima difficoltà siamo andati in barca». Da salvare, nel pomeriggio molisano, i primi venti minuti in cui la squadra
è parsa brillante e sciolta.
«I ragazzi erano partiti bene» sottolinea Papagni «rispettando le consegne in fase difensiva, con un pressing che non faceva ragionare gli avversari. Ed anche palla al piede se la sono cavata: abbiamo avuto anche
le nostre occasioni». Poi il buio. «Sì, si è spenta la luce di colpo. E non va bene. Ci attendono, dopo questa, sette finali. E dobbiamo giocarle per 90’, non come abbiamo fatto oggi (ieri, ndc).
La salvezza di questa squadra passa per un gioco incisivo e organizzato, abbiamo i mezzi per realizzarlo». L’assenza di Leonetti si è fatta sentire. «Certo, come negarlo» ammette il mister «ma non deve essere una scusante. Anche perché sappiamo di dover giocare anche altre partite senza
il suo importante apporto. Così come è inutile recriminare per
il possibile fallo che ha viziato
il 3-0». (g.v.)