Parco del Sarto Il più forte è Lanzillo Canale settimo

1 Luglio 2019

Villetta Barrea. Alla Gran fondo circa 400 partecipanti La gara all’umbro, il pescarese primo tra gli abruzzesi

VILLETTA BARREA. L’umbro (di Amelia, in provincia di Terni) Simone Lanzillo è il vincitore della 4ª edizione della “Gran fondo nel Parco Sarto”, manifestazione nazionale riservata ai cicloturisti e organizzata, ieri mattina a Villetta Barrea e dintorni, dall’omonima società capitolina Asd Gran fondo nel Parco, di Simone Carbutti e Nicolangiolo Zoppo.
Circa 400 i partecipanti, 321 dei quali si sono dati battaglia lungo i 116,2 km della gara principale, il cui arrivo era previsto a Scanno, in località Passo Godi. Il 36enne atleta della Di Gioia Cycling Team ha impiegato 3h23'13" per coprire l’intero tratto, tagliando il traguardo in splendida solitudine, visto che il secondo classificato, Federico Costarelli, ha accumulato un ritardo di oltre 6’ rispetto al suo corregionale, battendo allo sprint il reatino Giorgio Anselmicchio, che ha così completato il podio.
Il primo degli abruzzesi, invece, è risultato il pescarese (di Nocciano) Giacomo Canale, mentre tra le donne, la migliore di tutte è stata la frusinate Laura Di Palma, piazzatasi al 76° posto nella classifica generale, davanti alla capitolina Valentina Pezzano, 91ª.
A corollario della Gran fondo, si è inoltre svolto anche il “Giro Gourmet nel Parco”, gara non agonistica di 44 km riservata a chi, pur pedalando, ha preferito invece soffermarsi sulle bellezze paesaggistiche e culinarie della zona, approfittando dei numerosi punti di ristoro (dov’era possibile gustare i prodotti tipici locali) allestiti per l’occasione dagli organizzatori. Che hanno inoltre lanciato una raccolta fondi in favore della Dynamo Camp, il primo camp di terapia ricreativa esistente in Italia appositamente strutturato per ospitare, in maniera assolutamente gratuita e per periodi di vacanza e svago, bambini e ragazzi malati, in terapia o alle prese col periodo post ospedaliero. Il tutto all’interno dell’incontaminata oasi naturalistica (affiliata Wwf) esistente tra le montagne dell’Appenino pistoiese.
«Un modo per sensibilizzare gli sportivi», sottolinea Nicolangiolo Zoppo, «nei confronti di una struttura che necessita di importanti contributi per poter svolgere appieno la propria missione». Alla fine, comunque, tutti, agonisti e non, si sono ritrovati assieme per un gustoso pasta party e l’immancabile, quanto ricca, cerimonia di premiazione.
Ordine d’arrivo: 1) Simone Lanzillo (Di Gioia Cycling Team); 2) Federico Costarelli (Cycling for All); 3) Giorgio Anselmicchio (Colnago MG K Vis); 4) Raffaele Cinque (Team Ciclismo Sorrentino); 5) Samuele Scala (Team Levante); 6) Stefano Simoneschi (ITA); 7) Giacomo Canale (MKG Cycling Team); 8) Cesare Pesciaroli (ITA); 9) Luciano Marino (MTB Caserta); 10) Marco Corelli (Erreclima Professional Cycling); 11) Davide Tedesco (Cicli Rebike); 12) Gaspare Cappiello (Team Ciclistico Sorrentino); 13) Luigi Fiori (Appodia Team Bicimania); 14) Renzo Mele (Team Go Fast); 15) Pierpaolo Chialastri (Ifi - Giant Store Roma); 16) Dominic Giampaolo (USA); 17) Federico Pignalberi (Team Go Fast); 18) Dario Di Ianni (Ifi-Giant Store Roma); 19) Mohamed Yahya Abdel Sadek Shalaby (Extreme Team); 20) Alessio Pignalberi (Team Go Fast); 21) Fabrizio Orsini (Gruppo Sportivo Ciclotech); 22) Domenico Savino (Asd Ciclo Tech); 23) Fabio D'Amico (Extreme Team); 24) Giacinto Primiani (Molise Tour Bike); 25) Gabriele Masciulli (ITA); 26) Matteo Cecconi (Ifi - Giant Store Roma); 27) Gianluca Colucci (Asd Ciclo Tech); 28) Damiano Genovesi (Piesse Cycling Team); 29) Loreto Vizzaccaro (Bikextreme Racing Team); 30) Amedeo Nonni (Appodia Team Bicimania).
Stefano De Cristofaro
©RIPRODUZIONE RISERVATA .