Pari, emozioni e polemiche nel derby Delfino-Sambuceto

2 Novembre 2018

PESCARA. Termina in parità il derby tra Il Delfino FP e Sambuceto. Quattro reti, emozioni e le polemiche finali hanno contraddistinto una gara dai mille volti, giocata quasi del tutto a ritmi...

PESCARA. Termina in parità il derby tra Il Delfino FP e Sambuceto. Quattro reti, emozioni e le polemiche finali hanno contraddistinto una gara dai mille volti, giocata quasi del tutto a ritmi forsennati e a viso aperto. La svolta per entrambe è arrivata dalla panchina, con le due reti decisive nel finale siglate da altrettanti subentrati. Le squadre hanno offerto ai quasi 300 spettatori accorsi al San Marco di Pescara un derby acceso che però non ha trovato un vincitore.
Il Delfino di Bonati utilizza un 4-3-3 molto ordinato e l'ex Vastese Alberico, classe 99, al centro dell'attacco supportato da Ligocki e D'Incecco. Dall'altra parte, Del Zotti si affida al solito 3-4-3 volto ad offendere e costruire, con Beniamino in mediana a innescare il tridente formato da Criscolo, Lalli e Castropaolo. Pronti via, è il Sambuceto a bussare per la prima volta dalla parti di Falso con Lalli che inizia a prendere la mira senza però centrare il bersaglio. Il Delfino contiene e prova a sbloccarla poco dopo, ma sul traversone dalla destra di Pesce, la palla attraversa tutta l'area di rigore senza nessuno che riesca a deviarla in porta. Intorno alla mezz'ora però arriva come una sentenza l'ottavo sigillo stagionale di Lalli, con un tiro sporcato dalla difesa di casa che va a spegnersi alle spalle di Falso.
Nonostante il vantaggio viola, la luce in casa pescarese non si spegne e dopo 6' arriva il gol del pari. Ripartenza micidiale sull'asse Brattelli-D'Incecco, con quest'ultimo bravo a scaricare per Tine Mori che riporta in equilibrio il risultato. Gli animi della panchina del Delfino però si scaldano quando l'assistente sbandiera un fuorigioco ad Alberico a tu per tu con De Deo, innescando una serie di proteste al rientro negli spogliatoi e a fine gara.
Nella ripresa i ritmi sono sempre più alti. Al 13' il solito Lalli testa i riflessi di Falso che sventa il suo rasoterra con i piedi. Dopo il forcing del Sambuceto è Il Delfino a prendere in mano le operazioni e Saltarin su una sponda di Alberico si fa anticipare in extremis da De Deo. Poi è la volta dell'ex Marzucco con un gran tiro da fuori area che esalta di nuovo l'estremo viola. A 10' dal termine, Del Zotti prova la carta Nardone e sarà decisiva almeno in parte. Dai suoi piedi infatti nasce la giocata illuminante che permette a D'Antonio di realizzare il gol del 2-1. Ma nel quinto dei 6' di recupero arriva il gol del pari. Punizione dalla trequarti calciata da Falso, Giannini tocca per Saltarin che butta il pallone in fondo al sacco.
Recuperi 2ª categoria. Nel girone B Real Catignano-San Marco 2-2, nel gruppo E Carunchio 2010-Perano 1-3.
Riccardo Di Persio
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