Parigi-Roubaix, Sagan si candida per centrare il bis

14 Aprile 2019

Benvenuti all’Inferno. Dopo le emozioni del Giro delle Fiandre, il grande ciclismo regalerà oggi, le emozioni della 117esima edizione della Parigi-Roubaix, la più affascinante tra le classiche del...

Benvenuti all’Inferno. Dopo le emozioni del Giro delle Fiandre, il grande ciclismo regalerà oggi, le emozioni della 117esima edizione della Parigi-Roubaix, la più affascinante tra le classiche del nord, terza corsa monumento del calendario Uci World Tour. Partenza da Compiegne ed arrivo al Velodromo di Roubaix dopo 257 chilometri di battaglia, con 29 settori di pavè sparsi su 54,5 km. Il gruppo potrà onorare la memoria di Michael Goolaerts tra Briastre e Viesly. Il Trouèe d’Arenberg (km 164,5), il Mons-en-Pèvèle (km 212) e il Carrefour de l’Arbre (km 242,5) restano gli unici settori con cinque stelle di difficoltà di un percorso che ha avuto dei cambiamenti nella prima parte ma che, nella seconda, ricalcherà quello dell’edizione 2018. Tra i favoriti della vigilia, lo slovacco Peter Sagan (nella foto) (Bora-Hansgrohe), vincitore lo scorso anno davanti al compagno di fuga, lo svizzero Silvan Dillier (AG2R La Mondiale).