Paris: Avezzano carico, a Vasto per vincere

Il presidente: «Spero che i nostri tifosi possano seguirci». Giudice, pallonata all’arbitro: fuori 6 mesi
LANCIANO. A tre giorni dalla decisiva trasferta in programma all'Aragona di Vasto, per la promozione in Serie D e con un punto di vantaggio sulla seconda, il paterno, il presidente dell'Avezzano Gianni Paris ostenta fiducia e ottimismo.
«Non vedo perché non dovrei», sottolinea, «visto l'attuale momento di forma attraversato dalla mia squadra». Reduce da una striscia di sette risultati utili consecuitivi, per un totale di 19 punti su 21 (frutto di 6 successi e un pareggio), 20 gol all'attivo e 5 al passivo. Numeri che testimoniano il buon momento di Moro e soci, il cui ultimo ko risale al 15 febbraio scorso, il 2-1 patito a Montorio. Poco più di mesi, nel corso dei quali la squadra di mister Lucarelli, all'epoca seconda, è riuscita a ribaltare la situazione. Non solo scavalcando in vetta i cugini del Paterno, ma annullando anche il vantaggio rappresentato dalla gara in meno che aveva, rispetto ai nerazzurri di Iodice, costretti ora ad inseguire e sperare che ad una loro affermazione interna contro il Pineto corrisponda, domenica prossima, il contemporaneo passo falso della capolista.
«Nel calcio tutto è possibile», commenta Paris, «e proprio per questo i nostri ragazzi stanno lavorano sodo, consapevoli del fatto che non va trascurato il minimo particolare, pensando di avere vita facile contro una Vastese priva di stimoli, ma solo sulla carta». Tanto più che, stando almeno ai rumors provenienti dalla tifoseria biancorossa, l'accoglienza non sarà delle migliori, alla luce dei precedenti relativi alla passata stagione. «In campo ci vanno le squadre», si limita ad osservare il presidente biancoverde, «ed è lì che si deciderà il campionato. Tutto il resto non conta, anche se il divieto di trasferta per i nostri tifosi, che spero sempre possa essere rimosso nelle prossime ore, è un'ingiustizia».
GIUDICE SPORTIVO. Tra i vari provvedimenti adottatti in settimana il più severo ha colpito, in Prima categoria, il calciatore dell'Atletico Civitella Roveto (girone A) Berardino Alfano, squalificato fino al 31 ottobre per aver colpito alla testa, con il pallone, il direttore di gara, rivolgendogli offese e gravi minacce. Quanto alle gare dell'ultimo week end, da segnalare, in Seconda categoria la sconfitta 0-3 a tavolino ai danni del Real Zanni (girone C), reo di aver utilizzato, nel corso della partita sul campo della Gladius Pescara, il calciatore Paolo Giovannoli, non avente titolo a parteciparvi non risultando in regola con il tesseramento. L'ultima annotazione riguarda le multe, la più salata delle quali è toccata al Manoppello Arabona (Prima categoria, girone C), sanzionato di ben 500 euro per le intemperanze dei propri sostenitori nei confronti dell'arbitro, e per l'utilizzo, prima e durante l'incontro, di materiale pirotecnico (bombe carta e fumogeni).
Stefano De Cristofaro
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