Paris insiste: minacciato dai tifosi, ora basta

Il presidente dell’Avezzano: quest’aria non mi piace, non faccio che pagare multe Chieti a Recanati richiama due epurati. San Nicolò e Giulianova, in campo i nuovi
CHIETI. «Basta con la violenza negli stadi: voglio un calcio senza tifosi che minacciano il presidente di botte prima e durante ogni partita». Gianni Paris porta avanti la sua battaglia contro il tifo violento. Sono settimane che il presidente dell’Avezzano viene contestato da una parte della tifoseria. Per capirci qualcosa, bisogna tornare ai fatti di cronaca del derby Giulianova-Avezzano, quando le frange più estreme delle due tifoserie sono venute allo scontro. Gli ultrà marsicani rinfacciano a Paris di non aver preso le loro difese e di essersi preoccupato solo dei 3mila euro di multa inflitta alla società. Nelle ultime partite casalinghe, gli ultrà hanno disertato la curva Nord e contestato duramente il presidente, che ha sempre chiesto provvedimenti severi nei confronti dei tifosi violenti. «Adesso basta», risponde Paris, «c’è un’aria che non mi piace più. Ho persino timore ad entrare allo stadio per colpa di quei tifosi che mi dicono che devo andare via. Lunedì ho ricevuto una telefonata da parte di un ultrà che mi ha espresso la sua solidarietà, ma mi ha anche avvertito che a Scoppito ci saranno le bombe. A causa del tifo non corretto ho subito sanzioni per quasi 8mila euro e di questo passo a fine campionato mi ritroverò a pagarne 40mila. Chiedo allo Stato di applicare leggi più severe e alle forze dell'ordine di fare più controlli». Per la trasferta con l’Amiternina, il prefetto dell’Aquila per motivi di ordine pubblico ha deciso di limitare la vendita dei biglietti, disponibili solo in prevendita. «Basta con questo calcio», aggiunge Paris, «qui c’è gente che la domenica diserta la curva Nord, che contesta presidente e allenatore e minaccia di botte i giocatori se non vincono. Vogliono buttare le bombe fuori e dentro casa, vogliono far squalificare il campo, vogliono danneggiare l’Avezzano perché vogliono che me ne vada. La gratitudine non è di questo mondo: ho ripreso la squadra dalla Prima categoria e l’ho portata in D e nessuno mi ha ringraziato mai. Ma io non mollo e vado avanti e gente così non la voglio più. Voglio uno stadio senza barriere e un calcio fatto di passione e non di violenza». Contro l’Amiternina sarà a disposizione anche il neo acquisto De Santis.
Il Chieti va a Recanati senza gli attesi rinforzi. In settimana sono andati via sei giocatori e non è arrivato nessuno. Così due degli epurati, Gomis e Nairo, sono stati convocati per necessità (lo svincolo decorre dal 18 dicembre). Ronci conferma il 3-5-2, ma presenta cinque novità: dentro Fatone per Diouf, Vitale per Scintu, Zanetti per Nairo, Ewansiha per Diop e Bocchino che farà coppia con Dos Santos.
San Nicolò e Giulianova, invece, schierano subito i nuovi rinforzi: i teramani vanno a Jesi con Chiacchiarelli titolare, i giallorossi ricevono al Fadini il Campobasso e Giorgini, senza lo squalificato Giampaolo, lancia dal 1’ due dei quattro nuovi acquisti, Pellecchia e Sbaraglia, mentre Alessandroni e Mancini partiranno dalla panchina. Il Campobasso ha svincolato l'attaccante Bucchi, sempre più vicino al San Nicolò.
Giammarco Giardini
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