Paris show, 6° acuto sullo Stelvio «Adesso punto tutto sui superG»

29 Dicembre 2021

BORMIO. Lo si sapeva ormai da tempo che la massacrante Stelvio di Bormio, con i suoi 3.270 metri che non danno tregua e consumano ogni energia, era la pista preferita di Dominik Paris che vi aveva...

BORMIO. Lo si sapeva ormai da tempo che la massacrante Stelvio di Bormio, con i suoi 3.270 metri che non danno tregua e consumano ogni energia, era la pista preferita di Dominik Paris che vi aveva già conquistato sei vittorie. Ma questa volta Domme si è superato e a 32 anni ha vinto di nuovo, raccogliendo il suo sesto incedibile successo in discesa (e uno in SuperG): mai nessuno come lui su una pista che mette paura. Per l'azzurro si è trattato del ventesimo successo in carriera e, non bastasse, con questa vittoria dopo quattro delle dieci gare in calendario, Paris è passato in testa alla classifica della coppa di discesa, con 227 punti. «Lo sapete tutti: la Stelvio mi piace moltissimo, mi fa sentire sempre sicuro ed in fiducia. Anche quest'anno era tosta, molto difficile. Ma quando dai il massimo arrivi al traguardo e sei soddisfatto. Spero di crescere ancora», ha detto l'azzurro dopo questo vero trionfo. Era dal febbraio scorso a Garmisch che Paris non vinceva. Paris è andato sempre all'attacco e sempre al comando davanti allo svizzero Marco Odermatt, sceso prima di lui e momentaneamente in testa. Paris ha preso 28 centesimi di vantaggio al primo intermedio, 55 al secondo e 56 al terzo. Poi un leggero calo con 45 di vantaggio al quarto e 24 alla fine. Ha avuto ragione: la vittoria l'ha costruita sulla parte alta della Stelvio, quella più tecnica mentre negli anni a passati aveva dominato soprattutto con i suoi finali furiosi. «E adesso vediamo con i superG, a partire da quello di domani (oggi, ndr)», ha annunciato Paris che sulla Stelvio vuole continuare a stupire il mondo. Con lui sul podio, oltre allo svizzero Odermatt, sempre più leader di cdm con 713 punti, l'altro elvetico Niels Hintermann. Per l'Italia c'è poi stato l'ottimo decimo posto di Matteo Marsaglia mentre più indietro hanno chiuso Mattia Casse e l'atleta locale. Pietro Zazzi. Gara sbagliata invece per Christof Innerhofer, lontanissimo dai migliori. Podio solo fiorato per l'Italia invece nel gigante donne di Lienz dove ha vinto la francese Tessa Worley. Seconda la slovacca Petra Vlhova e terza la svedese Sara Hector. Federica Brignone ha sfiorato il podio e chiuso 4ª. Marta Bassino ha chiuso sesta mentre Sofia Goggia è finita 12ª raccogliendo in classifica generale 22 preziosi punti. Oggi a Lienz si chiude con lo slalom speciale.