Parma, c’è un positivo: la squadra in isolamento

12 Luglio 2020

Un membro dello staff ha il Covid, tutti i giocatori sono negativi: oggi gialloblù in campo col Bologna

PARMA. Dopo la ripartenza del campionato di serie A arriva il primo nuovo caso di positività al Covid-19. Lo ha comunicato il Parma ieri pomeriggio sul suo sito ufficiale. Si tratta di un «membro (non calciatore) del gruppo squadra», completamente asintomatico e prontamente isolato secondo le direttive ministeriali e federali. In base al protocollo firmato da Figc e Comitato Tecnico Scientifico la squadra e tutto lo staff si sono sottoposti a tampone e, oltre al caso segnalato, tutti sono risultati negativi.
Oggi, prima dell’inizio del match con il Bologna in programma al Tardini alle 19,30, dovrebbe arrivare anche l’esito di un secondo tampone a garanzia di tutti, avversari compresi. Giocatori e staff tecnico hanno comunque iniziato subito l’isolamento nel centro sportivo di Collecchio ma, si legge nella nota del club, «potranno continuare regolarmente l’attività, costantemente monitorati secondo il protocollo vigente».
Dalla società traspare al momento molta serenità e la situazione non sembra destare preoccupazione. La conferma arriva anche dallo stesso tecnico Roberto D’Aversa. «È venuto fuori un caso di positività però per fortuna la persona è asintomatica. La cosa importante è che stia bene», ha detto l’allenatore gialloblù, «adesso seguiremo il protocollo, effettueremo dei tamponi, resteremo in ritiro e successivamente vedremo». Roberto D’Aversa, durante il periodo del lockdown, aveva anche lui contratto il virus fortunatamente senza conseguenze per sé e i suoi familiari. Una volta ripresa l’attività era risultato completamente guarito. Nel Parma, alla ripresa degli allenamenti, erano invece risultati positivi a uno dei due tamponi effettuati prima del ritorno in campo due giocatori. I due tesserati avevano regolarmente osservato la quarantena e dopo nuovi test erano rientrati regolarmente in gruppo perché divenuti completamente negativi. Fra questi due casi e quello riscontato ora non c’è comunque alcuna correlazione.
Tornando al derby di oggi col Bologna, D’Aversa presenta così la sfida del Tardini. «Quello che conta è l’interpretazione», dice il tecnico dei gialloblù reduci da quattro sconfitte consecutive, «il voler portare a casa il risultato, quella fame che ci ha portato a conquistare 39 punti, ma che non significa aver già raggiunto il nostro obiettivo. Bisogna tornare in campo con quella determinazione, con quella cattiveria e quella concentrazione perché stiamo concedendo qualcosa per attenzione: una squadra che ha l’obiettivo della salvezza», conclude Roberto D’Aversa, «non può venir meno da queste caratteristiche».