Pasquato resta e il Pescara paga
Una clausola prevede il versamento di 150mila euro alla Juve in caso di conferma della punta a gennaio
PESCARA. All’andata contro la Ternana la sua prima perla. Fu un saggio della sua dote principale: un calcio da fermo imprendibile per il portiere avversario. Ed era anche il giorno del suo esordio in maglia biancazzurra. Oggi pomeriggio Christian Pasquato vuole dare un altro dispiacere agli umbri confermando il suo stato di grazia.
Il 25enne padovano ci sta prendendo gusto, ora più che mai, visto che l’addio di Riccardo Maniero gli ha servito una ghiotta chance per diventare il nuovo partner di Federico Melchiorri. Il protagonista assoluto dell’exploit di Trapani sa che l’occasione di consacrarsi definitivamente in questa stagione è troppo invitante per lasciarsela scappare.
Ormai dal 2008 continua a girovagare per l’Italia in cerca di gloria. Finora ha sfruttato quasi sempre la (poca) fiducia di Marco Baroni: oltre a 3 assist vincenti per i compagni, ha realizzato 6 gol in 17 presenze, ma solo 9 volte è sceso in campo dall’inizio.
Il talentuoso attaccante ha tutta l’intenzione di superare il suo record di gol in carriera. Lo stabilì a Modena nel 2010-2011 quando ne fece 9, molti dei quali su punizione. La sua permanenza in riva all’Adriatico peserà abbastanza per le casse societarie, ma i dirigenti saranno ben felici di fare fronte all’esborso. L’accordo per l’arrivo in prestito di Pasquato, infatti, dava al Pescara la possibilità di esercitare una sorta di “opzione” per tenerlo in biancazzurro anche per il girone di ritorno, dovendo però riconoscergli lo stipendio pieno senza il contributo prevalente della casa madre. In sostanza, dei circa 300mila euro netti che guadagna Pasquato, finora il club biancazzurro ha versato gli spiccioli, mentre adesso, per scelta, sborserà il rimanente, cioè circa 150mila e si godrà le sue prestazioni fino al prossimo giugno. Oltre ai piedi, di buono vanta una certa dose di ironia. Infatti, nella sala stampa del “Provinciale” di Trapani, ai cronisti che gli chiedevano come definire il suo primo gol (davvero spettacolare), se colpo di genio o un colpo di classe, lui li ha spiazzati con un sincero e provocatorio "veramente è stato un colpo di c…".
Non c'è controprova, tuttavia l'ex promessa juventina, da qualcuno indicato ai tempi come erede di Del Piero, ha un potenziale davvero invidiabile e forse ancora inespresso. Chissà se Pescara sarà il treno giusto per il definitivo salto di qualità.
Mercato. Si continua a lavorare per la cessione di Vincenzo Fiorillo. Per il portiere, assistito dall’agente Andrea Cattoli, nei giorni scorsi c’è stato un contatto con il Varese che però non sembra convinto. Il club lombardo ragiona sull’opportunità di dare una chance a Filippo Perucchini che ha ben figurato nell’ultima gara a La Spezia come sostituto di Bastianoni, passato al Livorno. Per questo motivo il Varese potrebbe decidere di virare su un altro obiettivo: l’australiano Mark Romano Birighitti del Newcastle Jet. Tuttavia, ieri per Fiorillo c’è stato anche un abboccamento da parte del Vicenza e non è escluso che a breve il 25enne genovese passi alla corte di Pasquale Marino.
Il Pescara pensa al possibile sostituto: si era parlato di un interessamento per Christian Puggioni, 34enne del Chievo, ma il suo arrivo appare improbabile. Nei prossimi giorni sono attesi sviluppi per la trattativa legata al laterale argentino Luciano Abecasis (24) del River Plate. Infine, Pescara e Cagliari proseguono i colloqui per il passaggio a titolo definitivo di Marco Capuano al club sardo.
Giovanni Tontodonati
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