Passeri, a 17 anni il debutto in serie A

14 Settembre 2021

Prima gara con la maglia dell’Inter per la pescarese: «È un sogno»

PESCARA. «Impara ad esporti agli avvenimenti e credi in tutto ciò che senti. Quel giorno verrà solo se sei disposta a tutto». Scriveva così, qualche tempo fa, Angela Passeri sul suo profilo Instagram. Quel giorno è arrivato. Domenica scorsa il 17enne terzino pescarese ha debutto in serie A, alla terza giornata, con la maglia dell’Inter. Passeri è subentrata al 90’ al posto di Merlo quando la partita era ormai chiusa sul punteggio di 4-1 per le nerazzurre. La pescarese ha giocato i suoi primi sei minuti in serie A, coronando il sogno che aveva fin da bambina da quando, all’età di 5 anni, ha iniziato a dare i primi calci al pallone con il Delfino Flacco Porto del patron Quinto Paluzzi. «Sentivo che sarebbe stato il mio momento», racconta Angela mentre è in viaggio con la Nazionale femminile under 19 per Gradisca d’Isonzo in vista della doppia amichevole con l’Austria. «Non è sempre facile controllare l’emozione, soprattutto quando senti la voce dell’allenatore che ti chiama per entrare in campo. Ho ripercorso in un attimo il brivido del sacrificio, come se ogni persona che mi ha sempre sostenuta stesse entrando in campo con me. Dal campetto vicino casa, nel quartiere San Donato di Pescara, ad una gara di serie A. Faccio ancora fatica a crederci».
Dalla Flacco all’Inter. Angela è nata col pallone tra i piedi. «Ho un filmato di lei quando aveva 4 anni e mezzo e già giocava con il pallone», ricorda il papà Luigi. «Io ho giocato a calcio e lei mi accompagnava al campo, portandomi la borsa». A cinque anni, papà Luigi decide di iscriverla al Delfino Flacco Porto dove milita nelle categorie maschili fino ai Giovanissimi regionali. «Devo tutto al Delfino Flacco Porto», ripete oggi Angela, «e alle persone che hanno sempre puntato su di me. Non ho mai avuto nessun tipo di problema a giocare con i maschi. Mi sono sentita un valore aggiunto e sono stata rispettata. Sono stata una leader dentro e fuori dal campo e in ogni situazione ero sempre presente, non sono mai stata esclusa. In una società di maschi il mio essere donna è stato un valore aggiunto. Al Delfino ho vissuto anni indimenticabili». Nel 2019, Passeri ha disputato un torneo di Viareggio con la Juventus vincendo il trofeo dopo aver sconfitto il Sassuolo nella finalissima. Poi, nel 2020, il passaggio all’Inter. Lo scorso anno ha giocato con la Primavera, disputando le final four scudetto e vincendo la finale per il terzo posto contro la Florentia. Ora il tecnico della prima squadra nerazzurra, Rita Guarino, l’ha aggregata con le grandi, e domenica le ha regalato la gioia del debutto in A. «Ho avuto la fortuna e la possibilità di iniziare quest’anno la stagione con le grandi in una società importante come l’Inter», dice Passeri. «Ottimismo e duro lavoro mi hanno portato a credere di poter fare questo grande primo step che mi permetterà di pretendere sempre più da me stessa per fare sempre meglio». E per realizzare ancora tanti altri sogni.
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