Pasticcio Lukaku, l’Inter rinuncia C’è la Juventus se vende Vlahovic

16 Luglio 2023

Il belga gioca su più tavoli, la dirigenza nerazzurra s’infuria e manda all’aria l’accordo con il Chelsea Il Milan a un passo dal centrocampista Reijnders dell’Az Alkmaar, la Lazio prende la punta Castellanos

MLANO. Ora la rottura è totale e tornare indietro sembra quasi impossibile. L'Inter e Romelu Lukaku non sono mai stati così distanti, proprio quando sembrava ad un passo la chiusura della trattativa con il Chelsea per riportare il belga per la terza volta in nerazzurro. Operazione definita con i londinesi per 35 milioni più 5 di bonus. E invece il silenzio del centravanti (pure nei confronti di giocatori e allenatore), condito anche dalle tanti voci che parlavano di abboccamenti prima con il Milan e poi con la Juventus, hanno portato allo scontro, sfociato in una telefonata (nella notte tra venerdì e sabato) dai contenuti caldi tra la dirigenza interista e il giocatore. Con il risultato che ora il ritorno a Milano è diventato quasi impossibile, tra la rabbia dei tifosi nerazzurri nei confronti del calciatore. La dirigenza nerazzurra avrebbe comunicato al club londinese che non è più interessta al belga. Le vie del mercato sono infinite, quindi mai dire mai, ma al momento non sembrano esserci mosse che possano portare l'Inter a riaprire la trattativa con il belga, che sia magari una dichiarazione pubblica di Lukaku o magari un passo indietro rispetto ai rapporti con l'avvocato Ledure, che tra l'altro sembrano possano portare anche alla rottura degli accordi tra lo stesso giocatore e Roc Nation, l'agenzia di Jay-Z che da anni segue il centravanti. Anche perché la stessa Roc Nation si era esposta in prima linea in difesa di Lukaku dopo gli insulti razzisti da parte dei tifosi della Juventus nella scorsa stagione e nel frattempo ha aggiunto alla propria scuderia anche altri calciatori interisti come Dimarco, oltre ad aver stretto una partnership con la Lega Serie A che sembrava proprio antipasto del nuovo ritorno di Lukaku all'Inter. La situazione non è così e il club nerazzurro ora si sta iniziando a guardare intorno, perché il vuoto in attacco resta da colmare. La lista dei nomi non manca: in prima fila Balogun dell'Arsenal, che arriva da una stagione da 20 gol con il Remis in Ligue 1, ma nell'elenco non mancano anche Morata (Atletico Madrid), N'Zola (Spezia) e Taremi (Porto). L'investimento corposo quindi che era stato pensato per l'attaccante belga e che sarebbe derivato dalla cessione di Onana al Manchester United (in fase di chiusura) quindi verrà destinato altrove, sperando anche di contenere la cifra magari per poter investire anche in difesa e a centrocampo dove ci sono gli altri ruoli da colmare, oltre ovviamente al sostituto del portiere camerunense. La patata bollente torna così al Chelsea, che sperava di poter vendere Lukaku il prima possibile: sullo sfondo resta sempre la Juventus, che però prima dovrebbe vendere Vlahovic. E il belga domani dovrà presentarsi al ritiro dei Blues.
E la Juve aspetta. Perché la Juve vuole Romelu Lukaku nonostante le polemiche della passata stagione? Perché è un pallino di Max Allegri. Da tempo, da quando Dybala con il suo no fece saltare lo scambio con il belga allora al Manchester United. Il tecnico vuole toglierlo all’Inter per aggiungerlo al suo scacchiere e - stando alle ultime - almeno il primo obiettivo pare averlo già raggiunto. Le vie del mercato sono infinite e col passare dei giorni la Juve sembra aver trovato terreno fertile per tessere la tela al fine di accontentare il proprio allenatore. L’arrivo di Lukaku verrebbe finanziato dalla cessione di Vlahovic. Il serbo potrebbe andare verso il Chelsea, che ne ha parlato con la Juve qualche settimana fa, ma anche verso il Psg, che nel frattempo avrebbe incassato il gradimento del calciatore e sarebbe pronto a rilanciare. Per i bianconeri il serbo può andar via per 80 milioni: così, la metà, verrebbe destinata all’operazione Lukaku. Il Milan centra un altro obiettivo di mercato: Tijjani Reijnders è a un passo. L'AZ Alkmaar ha accettato l'offerta rossonera da 19 milioni di euro più quattro di bonus: intesa totale raggiunta tra i club, con il Milan che ha migliorato anche la seconda offerta da 18 milioni più tre di bonus presentata agli olandesi nei giorni scorsi. La Lazio è invece vicinissima a Taty Castellanos, centravanti classe 1998 del New York City, ma che nella scorsa stagione ha giocato in prestito al Girona. Il club biancoceleste ha raggiunto l'intesa con il New York City al quale andranno 15 milioni di euro più bonus, per un totale complessivo di 20 milioni di euro.
Angelo Cardonna