Paterno agguanta il pari ma il Montorio non ci sta

7 Settembre 2015

MONTORIO. Un pari che fa discutere quello maturato al “Giampiero Pigliacelli”. Il Montorio ha assaporato il gusto della vittoria all’esordio contro una delle favorite, svanito in pieno recupero causa...

MONTORIO. Un pari che fa discutere quello maturato al “Giampiero Pigliacelli”. Il Montorio ha assaporato il gusto della vittoria all’esordio contro una delle favorite, svanito in pieno recupero causa un rigore molto contestato. Gli ospiti lamentano un possibile fuorigioco nell’azione che ha portato i locali avanti con Gizzi. Insomma la stagione è appena iniziata, ma è entrata subito nel vivo delle polemiche.

Parte bene il Montorio anche se è il Paterno a rendersi maggiormente insidioso dalle parti di Di Giuseppe con Paris. Al 6’ una punizione sorvola l’incrocio, al 13’ il numero uno si rifugia in angolo. Al 23’ ancora ospiti con il solito Paris che mette dentro l’area, Pendenza non ci arriva e il tiro di Liberati viene respinto da un difensore. Al 32’, come d’incanto, passa il Montorio. Gizzi, sul filo del fuorigioco, scatta e brucia Gabrieli, poi tramortisce Di Girolamo per il vantaggio dei gialloneri.

Subìto il gol, il Paterno ci mette un po’ a riorganizzarsi anche perché il Montorio controlla bene e prova a pungere in rimessa. Di Giuseppe si fa trovare pronto sul tiro di Paris al 12’. E così la ripresa scivola via con la formazione di mister De Amicis che riesce a non subire pericoli dietro. La manovra del Paterno, di contro, è a volte anche confusionaria. Si susseguono i cambi e si arriva agli ultimi istanti del confronto, particolarmente palpitanti. Proprio uno dei volti nuovi, Carosone, al 43’ colpisce con un destro l’incrocio dei pali. Nel primo dei 5’ di recupero ci prova anche Pendenza, tiro respinto quando sembrava fatta. Nel Montorio esce Gizzi, dentro Napolitani. Il giovane montoriese ci prova al 48’, ma la conclusione si perde alta. Sul susseguente rinvio Gabrieli viene atterrato in area, una presunta trattenuta per la maglia. Il fischietto aquilano, Pezzopane, non convincente per tutto l’arco dell’incontro, assegna la massima punizione tra le veementi proteste da parte del Montorio che costano anche il rosso a Ridolfi, seduto in panchina dopo essere stato sostituito. Dagli undici metri trasforma Pendenza che regala ai suoi un punto prezioso, non tanto per l’andamento del confronto, ma perché ottenuto proprio all’ultimo assalto. Il Montorio del presidente Marini e i suoi tifosi, invece, vanno a casa con l’amaro in bocca per un successo svanito sul più bello. Un punto e una prestazione, comunque, che conferma che le due squadre saranno protagoniste e potranno lottare per i rispettivi obiettivi, salvezza e promozione.

Matteo Falzon

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