Paterno bloccato, vetta a tre punti

10 Aprile 2017

Finisce 1-1 contro il Miglianico. In testa duello tra Martinsicuro e Nerostellati

MIGLIANICO. Un punto a testa per Miglianico e Paterno, che sotto un sole quasi estivo hanno dato vita ad una sfida bella e combattuta, come si evince del resto dai dieci cartellini gialli estratti, nell'occasione, dal direttore di gara. Un pareggio (1-1) confezionato nei primissimi minuti di gioco quando, al vantaggio-lampo dei locali, siglato di testa da Miccoli, replicava, a distanza di appena un quarto d'ora, il bomber marsicano Aquino, con un preciso diagonale.

Un risultato che non fa contento il Paterno, che sale a quota 59 punti in classifica a due giornate dalla fine, obbligato a vincere, essendo l'unica maniera per portarsi a ridosso delle due battistrada Martinsicuro e Nerostellati, ora distanti 3 punti. «La delusione c'è», conferma l'allenatore nerazzurro Alessandro Lucarelli, «ma dobbiamo smaltirla in fretta perché c'è un finale di stagione da onorare. La mancata qualificazione alla finale di coppa Italia, giunta peraltro dopo due buone prestazioni da parte dei ragazzi, ha un po' lasciato il segno sul loro morale, ed il risultato di oggi (ieri per chi legge, ndc), che ovviamente non ci soddisfa, è la logica conseguenza di tutto ciò. Nella seconda metà della gara, pur chiudendo nella sua metà campo il Miglianico, non siamo riusciti a concretizzare, peccando di lucidità sotto porta. Ben venga quindi la sosta pasquale. Servirà a ricaricare le batterie della squadra, dal punto di vista mentale e fisico, visto che nelle ultime settimane abbiamo sistematicamente giocato ogni tre-quattro giorni e la fatica, alla lunga, si è fatta sentire», continua il tecnico. «Non si tratta di una giustificazione, ma è un dato di fatto che, tra recuperi e impegni di Coppa, il Paterno abbia disputato ben dodici turni infrasettimanali. Ce ne restano due per provare a recuperare l'attuale gap (di 3 punti, ndc) da Martinsicuro e Nerostellati, e se non dovessimo farcela, vorrà dire che ci giocheremo la promozione in serie D ai play-off».

Di ben altro umore il collega Marco D'Ambrosio: «A differenza di altre volte», sottolinea soddisfatto il tecnico del Miglianico, «abbiamo avuto il giusto approccio alla gara, disputando una prova d'autore.

Un punto che muove la classifica e fa morale, consentendoci di preparare al meglio il rush finale.

L'obiettivo infatti è di arrivare a quota 38-39 punti (ora i gialloblù ne hanno 34, ndc), che dovrebbero garantire la salvezza diretta». ©RIPRODUZIONE RISERVATA