Pedalatium, la Ciclo Cral L’Aquila brilla con Pagliari e Di Gregorio

15 Ottobre 2019

L’AQUILA. L’Asd Ciclo Cral dell’Aquila premiata a Roma come prima squadra fuori Lazio al Pedalatium 2019, il circuito delle 7 granfondo laziali che ogni anno attira centinaia di società ciclistiche...

L’AQUILA. L’Asd Ciclo Cral dell’Aquila premiata a Roma come prima squadra fuori Lazio al Pedalatium 2019, il circuito delle 7 granfondo laziali che ogni anno attira centinaia di società ciclistiche da fuori regione. Quest’anno è la squadra degli atleti della Ciclo Cral del capoluogo di regione a spiccare per eccellenza, preparazione, velocità. La premiazione è avvenuta da un palco d’eccezione, quello della Granfondo Campagnolo di Roma, sabato scorso, alla vigilia della grande manifestazione ciclistica che domenica ha portato nella Capitale 4.200 partecipanti. Oltre alla premiazione di squadra, la Ciclo Cral ha portato a casa ottimi risultati anche per ogni singola categoria. Per la prima categoria Gentelmen 2, Ivo Pagliari è arrivato secondo in classifica, mentre Mario Di Gregorio quarto nella Gentelmen 1.
Ma la Ciclo Cral incassa un altro importante successo come ideatrice e organizzatrice della “Granfondo città dell’Aquila”, che diventa new entry del challenge 2020 di Pedalatium. Nell’ambito della premiazione del circuito 2020, l’organizzazione ha infatti voluto che la gara ciclistica dell’Aquila entrasse a far parte del calendario delle competizioni laziali come unica granfondo fuori regione. Stabilito a tale scopo anche il giorno in cui si terrà la quinta edizione della “Granfondo città dell’Aquila”: domenica 17 maggio 2020. «Un onore e un’emozione», commenta il presidente a interim della Ciclo Cral Mario Di Gregorio, «la scelta è caduta su di noi per le tante sinergie e motivi che accomunano i due territori: non soltanto le intersezioni geografiche, con il territorio aquilano che arriva a lambire con alcune sue località quello di Roma, ma anche per comunanze storiche e perché la nostra gara è un evento di riferimento nel centro Italia per contenuti paesaggistici, monumentali (si pensi alla Basilica di Collemaggio, partenza e arrivo) e perché riesce a proporre uno standard elevatissimo di qualità e di sicurezza, con strade asfaltate e personale».
Sabato sul palco della Campagnolo sono saliti, oltre a Di Gregorio e a Pagliari, anche Livio Stefanucci, Simona Di Tomassi, Fabrizio Iannini, Olivo Biondi, Alessandro Lopardi ed Elisa Caliste.
Marianna Gianforte
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