Pedron esalta la Sieco: «Noi primi con merito nonostante le assenze»

ORTONA. Luci e ombre per la pallavolo abruzzese, al momento rappresentata dalle sole Sieco Service Ortona (serie A2) e Abba Pineto, in A3. Al recente successo interno ottenuto dagli ortonesi, ha...
ORTONA. Luci e ombre per la pallavolo abruzzese, al momento rappresentata dalle sole Sieco Service Ortona (serie A2) e Abba Pineto, in A3. Al recente successo interno ottenuto dagli ortonesi, ha fatto da contraltare il contemporaneo ko rimediato a Roma dai teramani. Per la Sieco, capolista solitaria con 11 punti all’attivo, quella ottenuta ai danni di Cuneo è la quarta vittoria su quattro. «Ci sorprende, vedere la nostra squadra così in alto, ma si tratta del giusto premio ai tanti sacrifici fatti», sottolinea il palleggiatore del team ortonese Matteo Pedron. «Ogni singolo punto conquistato», prosegue, «è il frutto del nostro lavoro, svolto in condizioni tutt’altro che agevoli, a causa delle problematiche legate al Covid». Che, per inciso, dopo aver fermato il secondo palleggiatore Antonio Del Fra (pronto al rientro, se dal nuovo giro di tamponi non dovessero emergere novità in negativo), ha fatto fuori anche lo schiacciatore Felice Sette, positivo alla vigilia dell’ultima sfida, e dunque indisponibile anche per la prossima. «Assenze di rilievo che ci costringono a stringere i denti senza contare che, tra le defezioni, c’è pure quella di Dmitriy Shavrak, assente da inizio stagione. Ecco perché l’attuale primato ci riempie d’orgoglio».
Tra i migliori domenica, Pedron rappresenta un po’ il braccio armato del martello Diego Cantagalli: «Si vince e si perde di squadra, e domenica abbiamo tutti giocato al meglio delle nostre possibilità, nessuno escluso. È ovvio che aver trovato da subito una grande intesa con Diego, il cui ruolo è fondamentale nella pallavolo moderna, rappresenti un vantaggio per tutto il gruppo». Atteso, domenica prossima (alle ore 16) dall’insidiosa trasferta di Taranto, unica formazione ancora a punteggio pieno (ma con sole due gare all’attivo) del girone: «Quella con il Prisma», conclude il 28enne palleggiatore della Sieco Service, «rappresenta per noi un vero e proprio esame di laurea». (s.d.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

