Penne, un poker senza problemi

I vestini mandano al tappeto la Bacigalupo: Cacciatore torna dopo tre settimane e firma una doppietta
PENNE. Il Penne domina agevolmente la Bacigalupo Vasto Marina e sale al quinto posto solitario in classifica. I biancazzurri, alla terza sconfitta di fila, ottava nel girone di ritorno, non vince da ben undici giornate e resta in piena bagarre play out.
Mister Iodice ritrova il suo fantasista Cacciatore, che dopo tre settimane di stop forzato si accomoda inizialmente in panchina, e sceglie il giovanissimo Di Fazio per completare il tridente offensivo con Leccese e Calderaro. Sin dai primi minuti di gioco il Penne fa capire che vuole subito prendere in mano la gara. Dopo neanche un minuto D’Alonzo pennella dalla destra un gran bel pallone per l’accorrente Rossi, il 7 biancorosso si coordina ma con il sinistro non trova lo specchio della porta da ottima posizione. Un minuto dopo è ancora Rossi a sfiorare il vantaggio per i padroni di casa, ma la sua conclusione di prima intenzione con il destro termina alta sulla traversa.
Il Penne comunque dimostra subito di esserci, mentre la Bacigalupo non riesce a tenere. Al 5’ è Calderaro ad andare vicino al gol con un gran sinistro al volo respinto, con un bellissimo riflesso dall’estremo ospite Marconato. Al 10’ si concretizza il meritato vantaggio dei padroni di casa: Calderaro calibra col suo delicato mancino un bel calcio d’angolo dalla destra, Di Fazio stacca perentoriamente e di testa infila l’1-0 sotto la traversa.
Quando meno te l’aspetti la partita torna incredibilmente in equilibro. Gli ospiti sugli sviluppi di un calcio d’angolo sfruttano l’indecisione del portiere di casa D’Amico, che devia sulla traversa un colpo di testa agevole: sulla respinta del legno il più lesto di tutti è Stafa che, da due passi, di testa, mette in rete il gol del pareggio.
Il Penne non ci sta e cerca di riprendere possesso della partita. Non passa neanche un minuto e i padroni di casa ritrovano il vantaggio. È ancora Di Fazio ad andare in gol, che conquista una palla in area, si gira velocemente, e con un destro a incrociare fulmina Marconato. Sul 2-1 i ragazzi di Iodice comandano letteralmente il gioco e potrebbero dilagare in più di un’occasione. Le migliori capitano sui piedi di Leccese, ma il centravanti argentino è bravissimo a saltare l’uomo e a liberarsi, un po’ meno a centrare la rete. Alla mezz’ora Leccese sfugge alla difesa ospite ma il suo destro al volo termina altissimo. Bene sulla corsia di destra Coletta, che più volte si spinge in avanti creando superiorità numerica e insidie agli ospiti.
Il secondo tempo riprende sulla stessa falsariga del primo, con il Penne a fare la partita e gli ospiti a cercare di rimanere in gara per poi tentare di giocarsi tutto nel finale. Al 12’ l’allenatore biancorosso dà minuti al suo fantasista Cacciatore. L’ex Pineto, oramai colonna pennese, dopo tre settimane fuori dal campo, ha voglia di incidere: e dopo appena due minuti dall’ingresso in campo trova la rete del 3-1. Ben servito in verticale da un filtrante di Rossi, Cacciatore è freddo davanti alla porta avversaria, e col sinistro non lascia scampo a Marcantonio. A due minuti dal 90’ ancora Cacciatore, con una difesa ospite completamente sbilanciata, s’invola verso la porta avversaria, salta il portiere ospite, e deposita in rete il gol del definitivo 4-1.
Francesco Bellante
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