Per il Sassuolo svanisce il sogno dell’Europa League, il Verona dice addio alla A
ROMA. Il Chievo vince, il Frosinone si infuria. Nonostante un ottimo avvio col gol segnato dall’abruzzese Daniel Ciofani, alla squadra di Stellone non riesce la seconda impresa consecutiva allo...
ROMA. Il Chievo vince, il Frosinone si infuria. Nonostante un ottimo avvio col gol segnato dall’abruzzese Daniel Ciofani, alla squadra di Stellone non riesce la seconda impresa consecutiva allo stadio Bentegodi, dove domenica scorsa i ciociari avevano battuto il Verona nello scontro diretto per la salvezza. Stavolta fa festa il Chievo in rimonta ma tra le polemiche perché il Frosinone termina la partita in nove e infuriato con l’arbitro Russo, che al 15’ espelle Arlind Ajeti per un’entrata scomposta su Floro Flores e a inizio ripresa allontana Chisbah con un secondo giallo per un discutibile fallo di mano. Il Palermo continua a non vincere e contro l’Atalanta spreca una grossa chance salvezza. Al Barbera finisce 2-2: sono ben 13 le partite senza successo per i rosanero. Al Castellani il Verona dice praticamente addio alla serie A: sconfitta di misura al termine di una partita giocata su buoni livelli, mentre l’Empoli centra la salvezza. Il Sassuolo spreca una grande occasione per sognare l’Europa League, la Sampdoria può dirsi praticamente salva. Il secondo anticipo del turno infrasettimanale a Reggio Emilia termina 0-0, un risultato che piace ai blucerchiati, assai meno ai padroni di casa, che non riescono a sfruttare 64 minuti di superiorità numerica (espulso Ranocchia) e, soprattutto, un rigore che Berardi si procura quasi al 90’ senza però trasformarlo, anche per il balzo del migliore in campo, Viviano.

