Person e Sherrod in vetrina il Roseto piega la Teate

L’amichevole del PalaMaggetti premia gli Sharks trascinati dagli americani D’Arcangeli: «Miglioriamo in difesa». Tra i biancorossi sugli scudi Meluzzi
ROSETO . Ancora un’amichevole vittoriosa per il Roseto Sharks, che ieri pomeriggio al PalaMaggetti ha battuto la Teate Chieti col punteggio complessivo di 87-66, in un match che come consuetudine ha visto in realtà azzerare i punteggi alla fine di ogni quarto. Bravi i teatini ad avere la meglio nell’ultima frazione (13-15), quando le prime tre erano state vinte dai rosetani (23-14; 20-16; 31-21). Bella poi, la presenza di 600 appassionati, compresi circa cinquanta tifosi teatini, che si sono goduti un match interessante affrontato dalle squadre con spirito garibaldino, aggressivo e veloce, coi giocatori spesso a meritare l’applauso del pubblico. Per quanto riguarda i top scorer, da segnalare Person (19), Sherrod (18) e Pierich (16) per gli Sharks, mentre per Chieti sono stati ben 20 i punti di Meluzzi, e 10 quelli segnati da Di Emidio. Soddisfatto a fine gara il coach dei rosetani D’Arcangeli: «Sono molto contento anzitutto per aver visto le tribune piene di tanti appassionati: credo sia formante per i nostri ragazzi misurarsi col loro talento davanti ad un pubblico numeroso, che sono sicuro imparerà a volergli bene». Interessanti le indicazioni del match per il coach biancazzurro: «Dovremo lavorare ancora per riconoscere certe situazioni difensive; ma del resto facciamo molti esperimenti in campo, chiedendo ai nostri giocatori di fare tante cose diverse che servono alla squadra per vincere». Non c’era Simonovic, via con la nazionale del Montenegro, ed anche Nikolic, in Serbia per il permesso di soggiorno: «Ne approfittiamo per portare avanti il processo di crescita dei nostri ragazzi: forse Akele e Nikolic sono un poco più avanti, ma gli altri devono darsi da fare per far uscire la loro personalità», conclude D’Arcangeli. Sorridente a fine gara anche l’allenatore del Chieti, Sorgentone, tra l’altro rosetano doc: «Bella partita, ma il gap tra le squadre era notevole. Inquadro la nostra prestazione in un’altra ottica: per noi era la prima uscita, e mi è piaciuto che siamo migliorati nell’andare avanti del match. C’è rammarico per l’assenza di Ponziani che non si è allenato nell’ultima settimana, bene invece il lavoro di Pappalardo, autore secondo me di una prova bella, convincente e sportivamente cattiva: quello dovrà essere il nostro modo di giocare quest’anno». Prossimo impegno per Roseto sarà da venerdì il memorial Donati a Roma, mentre Chieti sempre da venerdì giocherà l’Errea Cup “6° Memorial Alessandro Giuliani” in casa, contro tre top della serie B: Cesena, Salerno e Palestrina.
Marco Rapone
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