Pesaro si conferma un campo tabù per la Gran Sasso

3 Aprile 2017

PESARO. Il Toti Patrignani di Pesaro si conferma campo tabù per la Gran Sasso. I grigiorossi, come nella prima, anche in questa poule retrocessione di serie A di rugby, perdono 18-11, ma portano a...

PESARO. Il Toti Patrignani di Pesaro si conferma campo tabù per la Gran Sasso. I grigiorossi, come nella prima, anche in questa poule retrocessione di serie A di rugby, perdono 18-11, ma portano a casa un punto di bonus, comunque importante per la corsa alla salvezza. Gli aquilani chiudono in vantaggio il primo tempo, grazie alla meta in avvio dell’estremo sudafricano Jesse Du Toit, che schiaccia in area lanciato da Antonio Caione, dopo una buona ripartenza di Andrea Lofrese da una mischia ai cinque metri. Due calci di Francesco Micheli e uno dello stesso Du Toit chiudono il parziale 6-8. Ma nella ripresa i padroni di casa allungano con due mete di George Jashitashvili. Il pilone georgiano prima buca la difesa grigiorossa nei 22' e poi approfitta della superiorità numerica, per l'espulsione per un fallo di reazione di Giacomo Anibaldi, si stacca da una maul e sostenuto da un compagno varca ancora la linea di meta. Prima del fischio finale Du Toit realizza ancora al piede e regala ai suoi il punto di bonus difensivo.

«Mi assumo la responsabilità della sconfitta», commenta a caldo il tecnico Francesco Iannucci, «in rapporto alla formazione schierata». Domenica prossima, a Noceto, sarà importantissimo per gli aquilani tornare al successo, dopo due ko di fila, e tenere lontana la zona calda, a 6 lunghezze.

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