Pescara, 3-0 a tavolino contro il Sassuolo: "Ragusa non poteva giocare"

Il giudice sportivo: il club neroverde ha inserito nella rosa dei giocatori il nuovo acquisto del Cesena senza comunicarlo alla Lega con una Pec. La società prepara il ricorso, mentre il Pescara si gode il secondo posto con il Napoli
Il tesseramento irregolare di un giocatore neroverde - Antonino Ragusa - può far vincere il Pescara per 3-0 a tavolino la gara con il Sassuolo, che domenica è finita per 2-1 sul campo per la squadra di Di Francesco. L'anomalia riscontrata dal giudice sportivo riguarda l'ex del Pescara, che ha giocato i 20 minuti finali della gara. Il tesseramento di Ragusa - preso il 26 agosto dal Cesena - è avvenuto dopo la consegna ufficiale dei 25 della rosa del Sassuolo alla Lega calcio. Per inserire il nuovo acquisto, regolarmente tesserato, il club ha dovuto sostituire un giocatore precedentemente inserito.
In questo caso, la norma da un anno prevede che il club invii alla Lega calcio una Pec con la notifica della sostituzione. Il Sassuolo sostiene di averla inviata, la Lega di non averla mai ricevuta. Il Pescara non ha presentato alcun reclamo, ma il giudice sportivo, d'ufficio, commina lo 0-3 al Sassuolo. "La normativa è complessa ed è stata modificata anche di recente", ha replicato l'avvocato Mattia Grassani, interpellato dalla Gazzetta dello Sport. "La società ha immediatamente attivato ogni verifica tecnica per chiarire l'accaduto, poi valuterà il da farsi". In attesa del ricorso del Sassuolo, il Pescara in classifica è a 4 punti con il Napoli.


