Pescara, allarme in mediana Melegoni rischia di chiudere il campionato in anticipo

27 Marzo 2019

Si fa male con l’under 20: distorsione al ginocchio, da valutare i legamenti Nel finale di stagione Pillon potrebbe restare con soli cinque centrocampisti

PESCARA. L’allarme arriva dal ritiro della Nazionale under 20. Durante la sfida di lunedì contro la Svizzera, Filippo Melegoni si è procurato una distorsione al ginocchio con sospetto interessamento del legamento crociato. Il centrocampista, in prestito al Pescara dall’Atalanta, è rientrato a Bergamo e nelle prossime ore si sottoporrà ai controlli strumentali per verificare la reale entità del danno.
C’è la possibilità che l’avventura di Melegoni con la maglia biancazzurra sia terminata con largo anticipo. E, in caso di lesione al legamento, il 20enne bergamasco sarebbe costretto a rinunciare anche ai campionati mondiali under 20, in programma in Polonia dal 23 maggio al 15 giugno. Lunedì Melegoni ha giocato titolare nel match perso (3-0) dagli azzurrini a Kriens contro la Svizzera ed è stato sostituito al 68’ da Marcucci. Se non dovesse fare più rientro a Pescara, sarebbero guai per Pillon. In rosa, infatti, resterebbero solo cinque centrocampisti per affrontare un finale di stagione che si preannuncia estenuante: Brugman, Memushaj, Crecco, Bruno e Kanouté, con quest’ultimo che salterà di sicuro almeno le prossime due gare contro Lecce (domenica) e Palermo (mercoledì 3 aprile). Prima del mercato di gennaio l’allenatore ha avuto un’abbondanza di elementi in mediana, invece ora rischia di vivere l’ultima parte del campionato in una situazione di emergenza. Nella sessione invernale sono infatti partiti Palazzi, rientrato all’Inter e poi girato al Monza, ed è stato venduto Machìn al Parma. In entrata, invece, c’è stato il ritorno di Bruno che, complice l’infortunio di Brugman, ha giocato titolare nelle ultime tre partite.
Campagnaro c’è. La buona notizia per Pillon arriva da Campagnaro. Ieri il difensore si è allenato senza avvertire fastidi e domenica a Lecce dovrebbe riprendersi il posto dopo aver saltato le ultime due gare contro Cittadella e Cosenza. Pillon potrà contare anche sui rientri di Mancuso, che ha scontato il turno di squalifica, e di Brugman. Il capitano ha smaltito la lesione muscolare e tornerà arruolabile a distanza di un mese. Oggi torna Bettella dopo il successo (2-0) di ieri in Serbia con l’under 19, mentre domani (ore 15) la squadra sarà impegnata in amichevole a Ortona. I biglietti si potranno acquistare direttamente al botteghino dello stadio al prezzo di cinque euro e l’incasso verrà devoluto al locale Lions Club.
Un attaccante in prova. Da ieri si allena con i biancazzurri Donis Avdijaj, esterno o seconda punta classe 1996, nato in Germania, ma di origini kosovare. Nella prima parte della stagione ha giocato in Eredivisie (serie A olandese) con il Willem II segnando 4 gol in 15 gare. Avdijaj è nel giro della Nazionale del Kosovo e in passato ha vestito le maglie di Schalke04, Sturm Graz e Roda.
I precedenti a Lecce. In totale sono 33 le gare disputate nei campionati di A, B, C e IV serie dai biancazzurri allo stadio Via del Mare. Il bilancio è di 19 vittorie del Lecce, 6 pareggi e 8 successi del Pescara. L’ultimo blitz nel Salento nel torneo di B 1998-99: 1-0 grazie al gol di Sullo. Il Pescara ha vinto tre delle ultime cinque sfide giocate al Via del Mare. Nel 1991, 3-1 del Delfino di Galeone grazie alla doppietta di Bivi e alla rete di Massara, nel 1995 vittoria per 5-4 dei biancazzurri di Franco Oddo firmata dalla tripletta di Montrone e dagli acuti di Giampaolo e Margiotta. In passato, preziosissimo l’1-0 firmato da Nobili nel 1976-77, stagione della prima promozione in A del Pescara. Indimenticabile anche la rete di Zucchini, segnata al Lecce all’Adriatico in C (’73-74), fondamentale per l’approdo in B del Delfino di Tom Rosati.
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