Pescara, altri 4 schiaffi: la Samp si prende gli ottavi

Al Marassi un Delfino timoroso prende un altro poker: finisce 4-1. Il gol della bandiera di Benali. Sarà la squadra di Giampaolo a incontrare la Fiorentina
GENOVA. Nella giornata delle sorprese in Tim Cup, a Marassi non c’è alcun pacco regalo da scartare: agli ottavi ci va la Sampdoria. Pronostico rispettato ma anche non sovvertito da un Pescara troppo timoroso, troppo passivo e troppo molle all’inizio. Altri quattro gol per il Pescara: otto in tre giorni in Liguria dopo il poker del Picco in campionato. Il Delfino ritornerà in terra ligure solo a febbraio, per la trasferta di Chiavari con l’Entella. Certo, la Sampdoria non è la Spal o il Cagliari eliminati qualche ora prima da Cittadella e Pordenone, ma è la sesta forza del campionato di Serie A, anche se in campo ci sono le seconde linee. Però il Pescara ci ha messo del suo. Tanto che dopo dieci minuti la partita era già bella indirizzata verso l’apoteosi doriana, con la Samp che ha dovuto faticare pochissimo contro la formazione di Zeman. Sicuramente meno del previsto, meno rispetto a quanto aveva studiato anche l’allenatore boemo che ha perso la pazienza quasi subito. Del resto i primi due gol sono da far cadere le braccia. L’1-0 nasce da una punizione lanciata in area come una preghiera da Ramirez: Verre sovrasta Mazzotta e serve a centro area un liberissimo Kownacki che scarta il regalo da due passi. Il raddoppio è un tipico gol preso dal Pescara, con la difesa alta che non contiene lo scatto del polacco il quale imbecca il colpo di testa di Ramirez. Tutto fin troppo facile, in neppure dieci minuti all’interno dei quali la Samp avrebbe potuto anche arrotondare il passivo. I dieci minuti che di fatto hanno deciso questo quarto turno. Nel Pescara c’è ancora forte la batosta di La Spezia, con le annesse scorie mentali delle quali la formazione abruzzese si libera solo col passare dei minuti. E non fa nulla che alla mezz’ora arrivi anche il terzo gol a firma dell’ex Caprari, dopo un’azione spettacolare dei padroni di casa. Nel secondo tempo arriva il gol della bandiera di Benali. Ganz manca il raddoppio ma al 74' arriva la doppietta di Kownachi: è il 4-1 che cancella definitivamente la squadra di Zeman dalla Coppa Italia.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
SAMPDORIA 4 - PESCARA 1
SAMPDORIA (4-3-1-2): Puggioni, Sala, Silvestre, (36’ st Andersen), Regini, Murru, Praet, Capezzi, Verre, Ramirez (1’ st Alvarez), Caprari (31’ st Djuricic), Kownacki. A disp.: Tozzo, Pires, Barreto, Ferrari, Gomes, Bereszynski, Torreira, Zapata, Ivan. All.: Giampaolo.
PESCARA (4-3-3): Pigliacelli, Zampano, Perrotta, Campagnaro (23’ st Fornasier), Mazzotta (17’ st Elizalde); Coulibaly, Carraro (35’ st Kanoutè), Brugman, Mancuso, Ganz, Benali. A disp.: Fiorillo, Crescenzi, Valzania, Pettinari, Latte Lath, Capone, Cappelluzzo, Del Sole, Baez. All.: Zeman.
ARBITRO: Forneau di Roma. RETI: pt 2’ Kownacki, 9’ Ramirez, 31’ Caprari; st 7’ Benali, 29’ Kownacki. NOTE: spettatori 15mila circa. Ammoniti: Perrotta, Campagnaro, Fornasier. Angoli 2-5. Recupero pt 1’, st 2’

