Pescara, anche Iervese in corsa per la panchina

L’allenatore della Primavera dopo la vittoria del campionato entra tra i papabili ma occhio al ritorno di Bucchi. La decisione dovrebbe arrivare entro dieci giorni
PESCARA . La schiarita entro la fine della prossima settimana. In casa Pescara si attendono le nomine del direttore sportivo e dell'allenatore ai quali verrà affidato il nuovo corso. Sulla prima figura, quella del ds, il presidente Daniele Sebastiani si è limitato a dire che nella prossima stagione ce ne sarà uno solo. Le posizioni di Giorgio Repetto e Antonio Bocchetti sono in bilico e nei giorni scorsi sono spuntati vari nomi. Tra i papabili c'è Luca Matteassi, 42 anni, direttore sportivo del Modena che attualmente è impegnato nei play off di serie C. Indipendentemente dall'epilogo degli spareggi promozione, Matteassi, ex centrocampista di Novara, Spezia e Piacenza, dovrebbe lasciare il club emiliano.
Il Modena, infatti, sta per cambiare proprietà e, salvo sorprese, passerà al gruppo Stone Island che in caso di acquisto metterebbe i suoi uomini di fiducia nei ruoli chiave. Il Delfino valuta anche il 52enne Armando Ortoli, pescarese doc ed ex attaccante biancazzurro, che nella passata stagione è stato il braccio destro di Fabio Lupo nel Venezia dopo le esperienze nel Catanazaro e nel Frosinone. A Matteassi e Ortoli potrebbero aggiungersi altri candidati, visto che Sebastiani si è preso un po' di tempo prima di prendere la decisione definitiva. Sul fronte allenatore, Gianluca Grassadonia ha il contratto in scadenza al 30 giugno e, al di là delle due serate trascorse a cena con Sebastiani, non ha ancora ricevuto il mandato per proseguire la sua avventura. Nel frattempo, la società valuta altre opzioni tra cui una già praticata molte volte in passato, cioè quella di affidare la ricostruzione al tecnico della Primavera: l'emergente Gigi Iervese. Dopo otto anni di lavoro egregio nel settore giovanile biancazzurro e l'esperienza in D nel Francavilla, il 49enne pescarese ha compiuto l'impresa vincendo il campionato Primavera 2 con una giornata di anticipo. Un traguardo prestigioso e, al tempo stesso, un prezioso biglietto da visita se si pensa alle scelte operate dal club negli ultimi undici anni. Dal 2010 a oggi, infatti, ben sei tecnici della Primavera hanno avuto la chance di prendere le redini della prima squadra.
Il trend è iniziato con Eusebio Di Francesco nel 2010, è proseguito con Cristian Bucchi nel 2013, Massimo Oddo due anni più tardi, Massimo Epifani nel 2018 fino a Luciano Zauri nel 2019, poi sostituito con Nicola Legrottaglie che allenava la Primavera. Ecco perché non sarebbe una sorpresa vedere Iervese in panchina. Tra l'altro, il tecnico pescarese è un amante del gioco offensivo che piace tanto ai tifosi biancazzurri e potrebbe incarnare alla perfezione il senso di appartenenza e l'attaccamento ai colori che dovranno caratterizzare il nuovo corso. Secondo alcuni rumors, tuttavia, ci sarebbe un altro serio candidato: Cristian Bucchi. Il tecnico marchigiano è stimato da Sebastiani e potrebbe tornare in Abruzzo. Infine, se la scelta cadesse su Iervese, il favorito per guidare la Primavera sarebbe Hugo Campagnaro, l'ex difensore che ha iniziato il percorso nell'under 16 per poi salire in prima squadra (insieme a Marco Sansovini, tecnico dell'under 17) accanto a Grassadonia.
Giovanni Tontodonati
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