Pescara, ancora uno sforzo per conquistare la serie A

7 Giugno 2016

Sale l’attesa per la gara di ritorno a Trapani dove il Delfino dovrà difendere la vittoria del match di andata. Non ci sarà Memushaj: al suo posto Bruno

PESCARA. «Benvenuti all'inferno». Alle porte di Trapani, giovedì sera, il Pescara troverà questo cartello. I biancazzurri hanno messo le mani sulla serie A, dopo il 2-0 di domenica, ma in Sicilia l'ambiente si sta preparando per cercare di far saltare i festeggiamenti del Delfino. Serse Cosmi è stato chiaro: «Il calcio è particolare, le percentuali per ribaltare il risultato non le so. Quello che posso dirvi è che non siamo spacciati. A Trapani ci hanno lasciato le penne in tanti. Non perdevamo da 18 partite. Al "Provinciale" ci sarà da divertirsi».

Cosmi quindi sta preparando al trappola al Delfino. «Poi da noi c'è anche il sintetico...», ha detto il tecnico dei siciliani domenica sera, mentre lasciava la sala stampa. Scherzava? Forse. A Diamoutene per esempio ha detto sorridendo: «Ci vediamo giovedì all'inferno». E sicuramente al Provinciale ci sarà un clima infuocato e la tensione salirà alle stelle. Un pizzico di tensione che pare ci sia stata anche a fine partita, quando Cosmi si è avvicinato a Massimo Oddo sussurrandogli qualcosa all'orecchio. «Quello che gli ho detto non ve lo dirò mai», questa la chiosa di Serse. «Oddo è un ragazzo intelligente e sono sicuro che ha capito quello che volevo dirgli».

L'allenatore del Pescara, però, è rimasto un po' perplesso dalle parole del tecnico dei siciliani, ma non è stata creata nessuna polemica nel dopo gara. Il Delfino ha grosse chance di approdare in A e basterà non perdere con due gol di scarto per far avverare il sogno. Sarà dura, durissima, calcolando che i granata non perdono in casa dal 23 gennaio (1-2 con il Latina).

Sicuramente la squadra di Cosmi dovrà fare la gara e non baderà a difendersi, cosa che potrebbe facilitare il gioco offensivo del Pescara che tra le linee è mortifero con Benali e Caprari, oltre all'estro e alle capacità balistiche di Lapadula. Il Pescara nella gara d'andata ha sofferto la fisicità dei trapanesi e la loro aggressività. Aggressività che ha portato all'espulsione di Scozzarella, uno dei migliori della rosa a disposizioni di Serse Cosmi, che salta la finalissima dopo l'espulsione rimediata domenica sera. Nessun provvedimento invece per Scognamiglio, che ha colpito al volto, con una gomitata volontaria, Zampano. Il giudice sportivo non ha preso provvedimenti e, per il momento, non si è fatto aiutare dalla prova tv, anche se le immagini hanno chiaramente evidenziato il fallo antisportivo dell'esperto difensore siciliano. Trapani, dunque, senza Scozzarella e Pescara privo di Memushaj.

Il capitano è già partito alla volta della Francia insieme alla Nazionale albanese. Albania e ct De Biasi che ieri sono stati ringraziati dal Pescara per aver concesso il capitano nei play off nonostante gli impegni federali. Al posto di Memushaj, Oddo dovrebbe rilanciare Alessandro Bruno, che verrà spostato in cabina di regia, con Torreira mezzala. Per il resto, l'undici non dovrebbe subire ulteriori variazioni. La città è già in festa per la serie A ad un passo, ma il Delfino spegne tutto.

«L'euforia sappiamo tenerla a freno, lo abbiamo imparato sulla nostra pelle per cui siamo carichi e con i piedi per terra», ha detto il presidente Sebastiani. «Il Trapani è stata un'avversaria ostica, noi dobbiamo rispettare tutti pur non avendo paura di nessuno perché consci della nostra forza». E in serata Oddo ha lanciato la sfida con un tweet: «Due giorni di lavoro ed uno per la gloria». La gloria è vicina.

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