Pescara, arriva Palmiero Oggi l’assalto a Vergani

Il mediano firma un biennale, Delli Carri non molla la punta della Salernitana
PESCARA . Svolta a centrocampo, Luca Palmiero torna a Pescara. Ieri, nel penultimo giorno di mercato (stasera alle 20 stop alle trattative) il suo agente, Augusto Carpeggiani, e il Napoli hanno trovato l’intesa per la risoluzione del contratto in scadenza a giugno 2023. E in serata il regista è arrivato in città per legarsi al Delfino per i prossimi due anni (con opzione di prolungamento fino al 2025). Un lavoro certosino portato avanti per settimane dal direttore sportivo Daniele Delli Carri che ha sempre creduto di poter riportare il giocatore in riva all’Adriatico. Vero è che Palmiero, dopo 4 stagioni consecutive in B con Cosenza, Pescara, Chievo, sperava di proseguire la carriera tra i cadetti. In C, invece, avrebbe dato la priorità al Delfino. E la promessa è stata mantenuta, nonostante le proposte allettanti di vari club, tra i quali Catanzaro e Crotone. Con Palmiero si alza il livello tecnico del centrocampo biancazzurro che nel precampionato ha evidenziato limiti preoccupanti in termini di qualità. L’acquisto del 26enne napoletano è di certo una buona notizia per Alberto Colombo che attendeva da tempo l’arrivo di un playmaker.
Palmiero potrà dare un contributo notevole allo sviluppo della manovra che finora non ha affatto entusiasmato i tifosi. Questa mattina è il neoacquisto svolgerà il primo allenamento con i compagni e sarà a disposizione per il debutto in campionato del Pescara che domenica (ore 20,30) ospiterà l’Avellino all’Adriatico. Dunque, è iniziata la seconda avventura in Abruzzo di Palmiero che ha vestito la maglia biancazzurra nella stagione 2019-20 collezionando 24 presenze e mettendo a segno un gol.
Gli ultimi colpi. Oggi a Milano Delli Carri sarà raggiunto dal presidente Daniele Sebastiani. Nell’ultimo giorno di mercato c’è sempre spazio per le sorprese e i dirigenti biancazzurri sono pronti per sfruttare eventuali occasioni. Il dilemma riguarda sempre il centrocampo, in particolare la possibilità di ingaggiare una mezzala.
Ci sarebbe la necessità di rafforzare il reparto con un elemento dotato di qualità tecniche e capacità di inserimento. Tuttavia, dal momento che Luca Crecco dovrebbe tornare a disposizione a fine settembre, c’è il rischio che il centrocampo diventi troppo affollato. In ogni caso, il Delfino farà un tentativo per Giovanni Crociata, 25enne di proprietà dell’Empoli che può agire anche da trequartista. Nato a Palermo l’11 agosto del 1997, un passato nelle giovanili del Milan, Crociata ha militato con Carpi, Spal, Brescia e Crotone, prima di trasferirsi a Empoli. In carriera ha collezionato 14 presenze in A (1 gol) e 99 in B (7 reti). È in uscita dal club toscano e se non dovesse arrivare un’offerta dalla B potrebbe cedere alle lusinghe del Pescara. Quasi svanite le possibilità di ingaggiare Antonis Siatounis del Monza e Rodney Kongolo del Cosenza, in calo anche le quotazioni di Marco Moscati del Sudtirol.
L’attacco. Nonostante l’acquisto di Lubomir Tupta, 24enne prelevato a titolo definitivo dal Verona, il Delfino potrebbe prendere un altro attaccante. Ieri si è improvvisamente riaperta la pista che porta a Edoardo Vergani, 21 anni, di proprietà della Salernitana, sul quale c’è anche il Bari. Inoltre, circolano voci su un possibile interessamento del Pescara per l’esterno destro Mamadou Yaye Kanoute, 28enne dell’Avellino.
La cessione. Infine, oggi il 19enne difensore Davide Veroli sarà a Cagliari per svolgere le visite mediche e firmare il contratto di 4 anni con il club sardo: cessione a titolo definitivo con il 50% della futura rivendita che andrà nelle casse del Pescara.
Giovanni Tontodonati
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