Pescara, assalto a Palmiero Tegola Aloi: il rientro slitta

Il centrocampista del Napoli ora è più vicino: l’alternativa è Gucher del Pisa
PESCARA. Tutto su Luca Palmiero. E il sì del forte centrocampista è vicinissimo. Gli sforzi del ds Daniele Delli Carri sono tutti concentrati sull’ex Cosenza che si sta convincendo a tornare a Pescara. Arriverebbe a titolo definitivo ma prima occorre risolvere la questione relativa alle mensilità di luglio e agosto. Mantenere i piedi per terra è la parola d’ordine visto quanto successo con Pezzella e Ghion, ma l’ottimismo cresce e la fumata bianca potrebbe esserci anche a stretto giro. Se dovesse concretizzarsi la firma di Luca Palmiero, i rifiuti di Pezzella e Ghion da bocconi amari si trasformerebbero in dolci cioccolatini da assaporare visto lo spessore tecnico del calciatore. L’unica alternativa concreta a Palmiero oggi è rappresentata da Robert Gucher, in uscita dal Pisa. Il giocatore ha il gradimento di Colombo e la sensazione è che la regia del Pescara passi per uno dei due nomi fatti con Palmiero in netto vantaggio.
Aloi ko. Brutte notizie invece per Salvatore Aloi. Nella visita fatta ieri al forte centrocampista arrivato dall’Avellino è stato riscontrato un problema al legamento collaterale. In un primo momento si parlava solo di forte contusione ma ora lo stop sarà più lungo. Aloi verrà rivalutato dal dott. Gabriele Tavolieri tra 15 giorni e la speranza è che entro tre settimane possa essere abile ed arruolabile. Senza Aloi per le prime tre o quattro partite si rafforza l’idea di cercare anche una mezzala di struttura. Dopo l’ultima riunione tecnica la volontà era quella di chiudere il mercato dei centrocampisti con Palmiero in attesa del rientro di Luca Crecco previsto per fine settembre. Ora, con l’infortunio di Aloi, le cose possono cambiare nuovamente e il ds biancazzurro è tornato a guardare il mercato. Garofalo del Brescia è il sogno ma al momento sono quasi nulle le speranze che possa arrivare. La sensazione è che sarà un colpo last minute che potrebbe prendere forma dopo il week end di partite in serie B. Ieri Daniele Delli Carri è tornato alla carica con il Monza per Siatounis: altro no del calciatore che non vorrebbe scendere in C. Ma la pista non è chiusa. Germinario è un profilo che ha sorpreso tanto in positivo: il ds Delli Carri vorrebbe tenerlo in rosa ma non è esclusa la possibilità che vada a giocare con continuità per poi tornare pronto il prossimo anno. L’Alessandria potrebbe essere una soluzione. L’attacco. Marco Sau è la prima scelta. O quasi, perché al tecnico Colombo, come anticipato ieri dal Centro, piacerebbe tantissimo Spalluto. Ma come per Garofalo, l’ex Gubbio vuole restare a Terni in B anche se lo spazio sarà pochissimo. Ci ripenserà nelle ultime ore di mercato? Marco Sau invece ha chiesto ancora qualche ora di tempo. Entro domenica dovrebbe dare una risposta. Sau e Spalluto sono i due nomi su cui sta lavorando il ds biancazzurro. Al momento non ci sono novità per Vergani della Salernitana: l’ex Inter vuole solo la B. In uscita Marco Chiarella: il Mantova segue con interesse il giocatore che è stato proposto anche al Latina. In caso di uscita arriverà un esterno offensivo di piede mancino, vista la possibilità di poter passare spesso al modulo 4-3-3.
La difesa. Anche senza ulteriori uscite dopo quella di Illanes, arriverà Riccardo Brosco. Il ritorno del centrale difensivo è sempre più vicino. Mentre Veroli potrebbe lasciare Pescara. Con il Cagliari si attende la nuova formula dell’accordo: non più prestito con diritto di riscatto ma prestito con obbligo. Sul giocatore resta forte l’interesse del Benevento e di altri club blasonati.
Enrico Giancarli

