Pescara, assalto al Crotone: Colombo non vuole fermarsi

14 Settembre 2022

I biancazzurri puntano alla terza vittoria di fila, Brosco e Desogus scalpitano

PESCARA. Una notte dal sapore di B. Stasera all’Adriatico di fronte Pescara e Crotone, nobili decadute passate in poco tempo dai fasti della massima serie alla C. Cinque anni fa il Delfino salutava la A, addirittura i calabresi vengono da due retrocessioni consecutive. Favorite d’obbligo per la vittoria del campionato, sono partite con il piede giusto (due successi su altrettanti incontri) e per entrambe il test di oggi (ore 21) potrebbe avere risvolti significativi.
Si alza il livello del confronto rispetto alle precedenti uscite, Alberto Colombo vuole risposte incoraggianti dalla sua squadra, che in poco tempo ha trovato un’identità e risvegliato la passione dei tifosi. Conquistare l’intera posta in palio contro i calabresi aumenterebbe l’autostima e darebbe ulteriore slancio a un gruppo che ha voglia di emergere.
Tra l’altro, da ben 31 anni (Serie B ‘91-92, in panchina c’era Giovanni Galeone) il Delfino non inizia un campionato con 3 successi di fila e un risultato pieno con il Crotone farebbe salire l’entusiasmo impensabili fino a poche settimane fa. Dunque, massima concentrazione e stesso spirito mostrato contro Avellino e Latina, gare in cui il Pescara ha fatto vedere tante cose buone.
Dubbio Ingrosso. Anche ieri il difensore ha lavorato con la squadra, l’infortunio è ormai alle spalle, ma Colombo vuole attendere la rifinitura in programma questa mattina prima di decidere se schierarlo o meno dal primo minuto. I guai alle caviglie sono sempre fastidiosi e l’allenatore vorrebbe averlo al top della condizione, altrimenti confermerà Brosco che nelle partite precedenti si è ben disimpegnato. Per il resto, davanti a Plizzari, di nuovo fiducia a Cancellotti sulla corsia di destra, Pellacani in mezzo e Milani sulla fascia sinistra.
Palmiero in panchina. A centrocampo non dovrebbero esserci variazioni rispetto al match di Latina. Il ruolo di playmaker verrà affidato ancora a Kraja, mentre Palmiero si accomoderà inizialmente in panchina, pronto a subentrare nel corso della ripresa. Accanto a Kraja, confermatissime le mezze ali Gyabuaa e Mora.
Desogus scalpita. In attacco Lescano e Cuppone hanno il posto assicurato, invece Delle Monache dovrebbe essere escluso per la prima volta dalla formazione titolare. Per la sostituzione del 17enne di Cappelle sul Tavo si candidano Tupta e Desogus. Il primo è un attaccante/seconda punta in grado di giocare anche sulla fascia, mentre Desogus è un esterno offensivo puro. Colombo deciderà in extremis, anche se nelle ultime ore le quotazioni di quest’ultimo sono cresciute. Elemento dotato di tecnica sopraffina, il giovane di proprietà del Cagliari (compirà 20 anni il 1 ottobre) ha debuttato in B lo scorso 13 agosto a Como, prima di trasferirsi in Abruzzo. Nella passata stagione è stato uno dei migliori calciatori del torneo Primavera (12 gol) diventando un punto fermo dell’Italia Under 20.
Qui Crotone. Il dubbio principale riguarda l’attacco, con l’ex teramano Panico che potrebbe soffiare il posto a Kargbo per affiancare Gomez (giocò nei Giovanissimi del Pescara) e Chiricò, ex Lanciano. Per il resto, l'allenatore rossoblù Lerda dovrebbe confermare la stessa formazione schierata contro il Monopoli. Modulo 4-3-3, in difesa, a sinistra, gioca Giron (33 gare con il Chieti nel 2014-15). Assenti Spaltro e l’ex pescarese Carraro (24 presenze nel 2017-18).
Giovanni Tontodonati
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