Pescara Basket, secondo acuto con una prova d’autorità a Corato

24 Ottobre 2022

corato58pescara basket71ADRIATICA INDUSTRIALE CORATO: Idiaru 10, Del Tedesco 3, Stella 8, Battaglia 17, Artioli 5, Sgarlato, Messina, Tomasello 7, Vukosavljesic, Infante 8. Allenatore: Verile.PESCARA...

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ADRIATICA INDUSTRIALE CORATO: Idiaru 10, Del Tedesco 3, Stella 8, Battaglia 17, Artioli 5, Sgarlato, Messina, Tomasello 7, Vukosavljesic, Infante 8. Allenatore: Verile.

PESCARA BASKET: Masciopinto 8, Pucci 4, Maralossou 6, Del Prete, Paliciuc, Capitanelli 18 , Del Sole 11 , Seye 4, Fasciocco 9, Grosso 11 . Allenatore: Cova.

Arbitri: Agnese di Barano d’Ischia e Procida di San Picentino.
Note: parziali: 14-16; 27-38; 42-58. 5 falli: nessuno. Corato: tiri da 3 5/17; tiri da 2 17/42; tiri liberi 9/13. Pescara : tiri da 3 11/25; tiri da 2 13/40; tiri liberi 12/14.
CORATO
Importante successo, il secondo consecutivo, per il Pescara Basket che sbanca Corato con autorevolezza, dopo una gara ben giocata a livello di squadra e ben gestita per l’andamento del punteggio. La distribuzione dei punti tra diversi elementi testimonia una prova corale ben intonata, nonostante non fosse la migliore giornata nelle percentuali al tiro. Una difesa attenta e la lotta vinta sotto tabelloni hanno creato i presupposti per una vittoria incoraggiante, e che lascia Corato a zero punti. A parte i primissimi minuti, i ragazzi di Cova hanno sempre condotto con margini non trascurabili, e in ogni caso non recuperati.
Ognuno ha fatto la propria parte, a turno e secondo le chiamate sul parquet, anche se alla fine i più prolifici sono stati i lunghi Capitanelli e Del Sole, mentre nei pugliesi la regia di Stella e la presenza sotto le plance di Infante e Tomasello non sono state sufficienti a raddrizzare una gara che ha preso un indirizzo preciso nella seconda frazione, con un vantaggio difeso adeguatamente nel quarto finale, quando Corato si è minacciosamente ravvicinata con Battaglia (57-63 al 39’). Massimo vantaggio al 24' (31-49) su una tripla di Fasciocco, con uno scarto mediamente sempre soddisfacente per tre quarti di gara.
«Siamo partiti a rilento e abbiamo fatto fatica in attacco», afferma Cova a fine gara, «ma poi siamo riusciti a prendere il controllo della gara alzando il ritmo e adottando misure individuali opportune, come il marcamento su Infante prima e su Battaglia nel finale. Complimenti ai ragazzi che stanno facendo registrare una crescita enorme. Ma devono restare saldamente coi piedi a terra: dobbiamo e possiamo crescere ancora».
Paolo Toro