Pescara, c’è anche Simeri Busellato resta un rebus

22 Agosto 2021

L’attaccante del Bari piace ad Auteri, entro martedì l’arrivo di Rizzo

PESCARA . Fine settimana di calma apparente per i dirigenti del Pescara che devono puntellare la squadra in vista del campionato. Le cessioni restano il cruccio principale da risolvere il prima possibile per evitare il rischio che si possano concretizzare nelle ultime ore utili di mercato senza avere delle alternative pronte. E i nomi sono sempre tre: Galano, Busellato e Nzita. Busellato ad oggi non si muove ma se all’agente Giuffredi dovessero arrivare richieste concrete da società di B importanti, la situazione potrebbe cambiare. Per l’attaccante il discorso è chiaro da un po': serve una società disposta ad investire tanti soldi per il cartellino del giocatore e guai a parlare di possibile minusvalenza al presidente Daniele Sebastiani.
Per la società l’ideale sarebbe comporre a destra la coppia Galano-Borello con Chiarella in rampa di lancio e Bocic possibile partente o spostato sulla corsia di sinistra con l’eventuale uscita di Di Grazia. È altresì nota però la volontà dell’ex Bari di cambiare aria: sarà fondamentale capire nell’ultima settimana quanto Galano possa calarsi realmente nel progetto biancazzurro o quanto la società possa cambiare (cosa praticamente impossibile) la sua posizione sulle condizioni di uscita. Una squadra che si presenti con i soldi richiesti e che dia a Galano un’altra grossa chance in B sarebbe la soluzione che mette a posto le cose ma ad oggi appare un sogno più che una vera possibilità. Il ds Luca Matteassi continua il pressing con la Triestina per il ritorno di Giuseppe Rizzo: la giornata di ieri è trascorsa con un nulla di fatto e tra domani o al massimo martedì, il dirigente biancazzurro conta di risolvere la questione forte del sì già incassato dal centrocampista. Se dovesse restare Busellato il reparto nevralgico del campo sarebbe al completo anche se, a voler essere pignoli, Memushaj non è il giocatore perfetto per Auteri. Ma alle differenti caratteristiche tecniche richieste, il centrocampista della nazionale albanese può tranquillamente sopperire con delle qualità che in C in pochissimi hanno. Se poi con Valdifiori dovesse trovarsi una soluzione, vuoi una risoluzione (con tanti soldi) o vuoi una società che decida di puntare sull’ex Spal, allora si aprirebbe uno spazio per portare un altro uomo in mezzo al campo. Il nome è sempre quello del vastese Carlo De Risio in uscita dal Bari anche se resta importante la distanza tra richiesta e offerta. Domani inizierà anche la settimana decisiva per l’attaccante centrale. Il giocatore che potrebbe mettere tutti d’accordo, o quasi, è Simone Corazza che ha vinto gli ultimi due campionati con Reggina e Alessandria e che Matteassi conosce molto bene per averlo avuto a Piacenza. Perché quasi? Per alcune caratteristiche tecniche che l’allenatore Gaetano Auteri sta valutando con molta attenzione e che ha individuato in Simone Simeri del Bari che però ha un costo molto elevato. Mai come in questa sessione di mercato le ultime ore potrebbero regalare sorprese inaspettate e il presidente Sebastiani in cuor suo conta di regalare la classica ciliegina sulla torta.
Sebastiani vorrebbe Francesco Margiotta (ex Chievo) ma la chiusura del giocatore verso Pescara ad oggi è netta. Nella settimana che inizierà domani si delineeranno anche molte strategie delle società di serie B che potrebbero mettere ai margini tanti attaccanti che invece in C farebbero gola. La sensazione è che si arrivi all’esordio contro l’Ancona Matelica con poche novità per poi, nelle ultime 72 ore di mercato, gustarsi i fuochi d’artificio con la speranza che in riva all’Adriatico quest’anno siano belli e pieni di piacevoli sorprese. Come non accade da un po'.
Enrico Giancarli
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