Pescara, c’è l’allarme Drudi D’Ursi prepara i gol per la B

Il difensore non è al meglio, l’attaccante vuole regalarsi la prima promozione
PESCARA . Domani inizia il nuovo campionato del Pescara. All’Adriatico (ore 16) i biancazzurri sfidano la Carrarese nel primo turno dei play off. C’è l’incognita Drudi, il difensore non è ancora al top dopo il guaio al polpaccio e solo oggi al termine della rifinitura Luciano Zauri deciderà se schierarlo o meno. Ieri si è allenato, però il dubbio resta e alla fine non è escluso l’impiego al suo posto di Illanes. Per il resto, difesa completata da Ingrosso, Zappella e Veroli, a centrocampo Pompetti, De Risio e Pontisso, in attacco Clemenza, Ferrari e D’Ursi. Bisogna ritrovare subito l’entusiasmo, di certo Zauri non ha gradito il mezzo passo falso contro l’Imolese che ha reso ancora più tortuosa la complicata corsa alla Serie B. E in settimana ha lavorato molto per correggere le lacune nella fase di non possesso.
Difesa da blindare. Nelle tre gare della sua gestione la squadra ha sempre preso gol (4 in totale), una costante fastidiosa che ha spesso accompagnato il Delfino nel corso del campionato. Finora, su 38 gare, solo otto volte la porta biancazzurra è rimasta inviolata. Il dato positivo riguarda la ritrovata vena realizzativa del Pescara che nelle partite contro Grosseto, Pistoiese e Imolese è andato a segno ben sette volte.
L’arma in più. Tra i più in forma Eugenio D’Ursi, che si candida a recitare un ruolo da protagonista negli spareggi. Fino all’esonero di Gaetano Auteri, suo mentore, l’attaccante ha vissuto una stagione travagliata.
Al contrario, da quando è arrivato Luciano Zauri, paradossalmente D’Ursi ha cambiato marcia diventando un trascinatore: due centri e tre assist nei 3 incontri con il tecnico marsicano (con Auteri tre reti in 32 gare). Una metamorfosi forse inattesa che ha riportato sotto i riflettori il 26enne di proprietà del Napoli. Il fedelissimo di Auteri vuole continuare a volare dopo un’annata non proprio esaltante. L’estate scorsa era stato definito il “colpo” del mercato del Pescara, ma le sue indiscusse qualità si sono viste solo a sprazzi.
Ora è al top e i tifosi hanno cominciato ad apprezzarlo. Tempo fa D’Ursi si è rivolto proprio ai sostenitori del Pescara dichiarando espressamente di credere nell’impresa. «I tifosi pescaresi meritano un bel regalo a fine stagione», le sue parole al Centro, «ci hanno sempre sostenuto e speriamo di renderli felici».
Tra l’altro l’esterno offensivo vuole mettersi alle spalle le delusioni dei precedenti play off, disputati con le maglie di Arezzo nel 2016-17 (eliminato al primo turno dalla Lucchese), Catanzaro nel 2018-19 (sconfitto ai quarti di finale dalla Feralpisalò) e Bari negli ultimi due tornei (ko in finale contro la Reggiana nel 2019-20 e agli ottavi di nuovo con la Feralpisalò). Eugenio crede nella scalata e in caso di promozione diventerebbe di proprietà del Delfino. «Sarei felicissimo, ma anche se non dovessimo farcela vorrei restare qui per riprovarci l’anno prossimo. L’ho già detto al presidente Sebastiani», ha detto un paio di mesi fa.
Domani contro la Carrarese è gara secca, in caso di parità al termine del novanta minuti non sono previsti i tempi supplementari e al Delfino basta un pareggio per proseguire la corsa. In caso di passaggio del turno, mercoledì di nuovo in campo in casa contro l’Ancona Matelica, qualora i marchigiani eliminassero l’Olbia, o, in caso di successo dei sardi, contro la vincente del match Gubbio-Lucchese.
La Primavera. Oggi i baby di Gigi Iervese ospitano il Sassuolo, al Poggio degli Ulivi fischio d’inizio alle 15 (diretta tv su Solocalcio di Sportitalia).
Giovanni Tontodonati
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