Pescara, cammino balbettante

L’amministratore Edmondo: «Le prossime due gare sono fondamentali».

PESCARA. Sono solo statistiche. Stavolta importanti. Il Pescara è in una crisi di risultati, visto che l’ultima vittoria risale allo scorso mese di ottobre, a Ferrara, contro la Spal. Da li in avanti solo un triste alternarsi di pareggi e sconfitte. Poco, troppo poco. I biancazzurri possono farsi scudo con il cincischiante cammino delle squadre che sono davanti: Ternana e Verona non stanno facendo sfracelli, anzi. Per il resto negli ultimi risultati c’è poco da salvare. L’ultimo pareggio, quello di Potenza, indica che c’è un gruppo presente sotto il profilo mentale, ma labile sotto il piano del gioco e dei risultati.

La banda di Cuccureddu è pur sempre terza in classifica (insieme al Portogruaro), ma le inseguitrici incamerano punti minacciosamente: Cosenza, Reggiana e Rimini. Se dopo 16 giornate facciamo un confronto con gli ultimi campionati, il Pescara di quest’anno, costruito con svariati milioni di euro, ha raccolto due punti in più rispetto a quello allenato lo scorso anno da Galderisi, in pieno stato di crisi per via del fallimento, e cinque in meno di quello diretto da Franco Lerda, che aveva una formazione assemblata a campionato in corso. Responsabilità e colpe di questo cammino non troppo esaltante sono da distribuire tra le varie componenti: società, squadra e allenatore.

A proposito, Antonello Cuccureddu aveva detto di non vedere l’ora che passasse il mese di novembre, che nella sua carriera, a suo dire, non gli era mai stato favorevole. Effettivamente quello appena trascorso non è stato affatto esaltante con 3 punti raccolti. Ma nelle altre esperienze le sue squadre, nel mese appena conclusosi, hanno sempre fatto più punti del Pescara di quest’anno. Altro dato, l’anno scorso il Pescara a cavallo tra la decima e la sedicesima giornata aveva raccolto 12 punti (3 pareggi, 1 sconfitta e 3 vittorie). Il tempo delle attese è finito, avevano detto i tifosi della nord prima della sfida con il Potenza. Beh, le cose non sono cambiate.

L’anestetico utilizzato ultimamente, quando si menziona il balbettante cammino delle battistrada, non può essere somministrato a lungo. Il Pescara è di nuovo al bivio, questa volta con il Marcianise domenica in casa. «Se ci dobbiamo accontentare va bene, ma siccome non possiamo accontentarci dei risultati che stanno arrivando, dico che le cose non vanno come dovrebbero andare», ha detto l’ad Maurizio Edmondo, che tiene sotto la lente d’ingrandimento tutti: «Siamo tutti sotto osservazione società, allenatore e giocatori». E su Cuccureddu dice. «Lui è fiducioso e noi abbiamo tanta stima nei suoi confronti. Adesso, però, sono in attesa di vedere quello che ci ha promesso. Le prossime due partite saranno un bivio importante per le valutazioni».