Pescara, Caprari paga la pizza alla squadra per farsi perdonare

16 Settembre 2015

Oddo esalta il Delfino, ma punge l’attaccante: "Esultanza non consona dopo il gol, pagherà una pizza alla squadra"

PESCARA. Elogi, sorrisi, multe e pizze. Il primo squillo in campionato ha riportato un pizzico tranquillità in casa Pescara. «Con il Perugia c’è stata la reazione che mi aspettavo», ha rimarcato ancora Massimo Oddo. «Abbiamo sofferto nei dieci minuti iniziali, poi ci siamo sciolti ed è andato tutto per il meglio». Il suo collega perugino Pierpaolo Bisoli a fine gara è stato di tutt’altro avviso, affermando che il suo Perugia non meritava di perdere e che per il portiere Rosati non c’erano stati grandi problemi. «Rispetto e non critico le sue parole, però credo che la vittoria sia strameritata. Ho visto un Pescara con la mentalità vincente. I miei ragazzi hanno fatto una gara d’intensità e coraggio. La difesa, giustamente criticata dopo Livorno, è stata impeccabile. E poi i due gol realizzati. Davvero molto belli perché frutto di situazioni provate e in allenamento. Dobbiamo invece migliorare nella gestione della partita. Troppe volte, per eccesso di generosità, esageriamo nel pressing e ci allunghiamo troppo. Ma è normale. La squadra è giovane. Imparerà un po’ per volta. Valoti? Per me è un trequartista. Non è ancora al top della condizione, ma sono contento della sua prova. Ha fatto un lavoro sporco, ma molto prezioso».

Dunque, tutto bene? «Ora, però, che sia chiaro: non dobbiamo esaltarci. Umiltà e ambizione. Dobbiamo giocare le prossime partite come le i play off dell’anno scorso. Sono tutte finali». Oddo ha avuto risposte importanti dalla squadra, anche da Gianluca Caprari. L’ex Roma, reduce da una settimana difficile, è andato a bersaglio dopo appena un minuto dal suo ingresso in campo. Il suo gol si è rivelato pesantissimo per la vittoria finale. Tutto bello, ma la sua esultanza pregna di rabbia con tanto di «State zitti», indirizzato ai tifosi della tribuna, non è passata inosservata. «Caprari dopo l' esultanza è stato multato dalla squadra», ha rivelato Oddo. «Che tipo di multa? Pagherà una pizza. Abbiamo un codice interno che prevede una multa in caso di atteggiamenti poco consoni. A dir la verità sono contento della sua reazione ma giustamente i compagni l'hanno multato ed è giusto così. È un ragazzo con delle qualità stratosferiche. Una cosa che ho ribadito più di una volta. Ma quando fa una cosa bella gonfia il petto, quando sbaglia abbassa la testa. Gianluca deve trovare il giusto limite. Può fare la differenza, ma dipende solo da lui».

Il sergente Oddo mette tutti sull’attenti: chi sbaglia paga. Sabato si andrà nella tana del Bari. I 20mila del San Nicola sono pronti ad accogliere il Pescara. «Gara difficilissima», sottolinea l’ex difensore di Milan e Lazio. «Il Bari è la squadra più attrezzata del campionato. Però, niente paura. Dobbiamo sempre avere una mentalità vincente». In attacco pian piano rientreranno un po’ tutti, sarà un bel problema gestire Cocco, Lapadula, Caprari, Sansovini, Mitrita e Forte. «La concorrenza non è un problema, anzi è uno stimolo. Ogni giorno i miei attaccanti devono dimostrare di meritare il posto nell’undici titolare». E a Bari si potrebbe vedere, almeno in panchina, Hugo Campagnaro. «Potrebbe», afferma il 39enne allenatore biancazzurro. «Campagnaro sarà il nostro valore aggiunto in difesa. Non è ancora al top, ma migliora quotidianamente. Sarà lui a dirmi "Sono pronto”».

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