Pescara, curva Nord chiusa Turno di stop per i fumogeni

17 Novembre 2023

La sanzione del giudice sportivo scattata in relazione alla partita di Lucca

PESCARA. Nel tardo pomeriggio di ieri un comunicato della Lega ha scosso l’ambiente biancazzurro: per i fatti relativi alla gara di Lucca il giudice sportivo ha deliberato «l’obbligo di chiusura del settore Curva Nord per una gara e l’ammenda di 1.000 euro. Si precisa che la gara casalinga da disputare con la Curva Nord priva di spettatori dovrà essere scontata in campionato con decorrenza dalla seconda giornata successiva alla data di pubblicazione». Dando un’interpretazione letterale al comunicato che, nell’ultima parte, non specifica casalinga, la seconda giornata è Pescara-Cesena. È tuttavia possibile che il termine casalingo non sia stato specificato in quanto sottinteso e, in quel caso, la partita oggetto di chiusura della curva Nord diventerebbe Pescara-Olbia del 9 dicembre. A stretto giro ne sapremo di più. Nello stesso comunicato si legge, inoltre, che la società potrà fare ricorso nei termini stabiliti dal codice di giustizia sportiva. Raggiunto telefonicamente il presidente Daniele Sebastiani ha detto: «Per noi è un fulmine a ciel sereno, dateci il tempo di studiare le carte e poi valuteremo il da farsi. Anche un eventuale ricorso».
LE MOTIVAZIONI. «I sostenitori della Società Pescara, posizionati nel Settore Curva Est, hanno lanciato: 1. prima dell’inizio della gara, un fumogeno nel recinto di gioco; 2. al 24’ del primo tempo, un fumogeno nel recinto di gioco; 3. al 29’ del primo tempo, un fumogeno nel recinto di gioco che raggiungeva la parte destra della rete della porta, danneggiandola e bruciandola, determinando, con tale condotta, la sospensione della gara da parte dell’Arbitro per circa due minuti per consentirne il ripristino; 4. al 47’ e 48’ del primo tempo, due fumogeni nel recinto di gioco; 5. all’8’ del secondo tempo, due fumogeni e un petardo di elevata potenza, nel recinto di gioco; uno dei fumogeni danneggiava un corrugato della rete elettrica mentre il petardo, cadeva nelle immediate vicinanze di un raccattapalle, il quale veniva attinto in maniera superficiale da una piccola scheggia». Toccherà all’avvocato Flavia Tortorella studiare eventuali ricorsi.
LA SQUADRA. Da oggi fino a domenica Zeman ha concesso tre giorni di riposo ai biancazzurri. Ieri l’ultimo allenamento e poi di nuovo in campo lunedì in vista della sfida al Cesena di sabato 25 alle 20.45 allo stadio Adriatico. Inutile girarci intorno: sarà una partita fondamentale per tanti motivi. I biancazzurri hanno l’obbligo di cancellare un ultimo periodo che ha portato solo delusioni. Un punto nelle ultime quattro gare e una squadra in chiara involuzione. Contro il Cesena sarà l’ultima chiamata per provare a restare aggrappati alle zone alte della classifica in attesa del mercato di gennaio che sarà fondamentale per rimodellare la squadra. A oggi i biancazzurri non sono plasmati a immagine e somiglianza del tecnico Zeman: centrocampo e attacco nel mirino, ma la sensazione è che sia proprio il reparto nevralgico quello che necessita di correttivi urgenti.
TUNJOV. La buona notizia è che contro il Cesena e poi per un lungo periodo Tunjov torna a disposizione. L’ex Spal troppe volte è stato costretto a saltare allenamenti e gare per convocazioni in nazionale e finalmente Zeman potrà lavorarci senza pause.
PELLACANI. Contro il Cesena Zeman in difesa avrà un’opzione in più: Filippo Pellacani. Dopo il lungo stop il centrale difensivo contro il Rimini ha convinto tutti ed è l’unico che ha determinate caratteristiche (che piacciono a Zeman). Una sua conferma nell’11 titolare non è da escludere. Pellacani, Mesik e Brosco: in tre per due maglie mentre Di Pasquale al momento è ai margini. E andranno valutate lunedì anche le condizioni di Federico Accornero: l’ex Genoa è tornato subito dalla nazionale per un problema fisico. Zeman conta di recuperarlo.
Enrico Giancarli