Pescara, esame Pineto Baldini: serve una magia

11 Agosto 2024

Il tecnico biancazzurro: le cose non vanno, ma io sono un sognatore

PESCARA. Ascoltare Silvio Baldini per chi deve sostenere un esame di filosofia all’università è una buona occasione per ripassare e, perchè no, per aggiungere qualche buona nozione. Ma anche per chi non avesse la necessità di confrontarsi con un professore per il 30 sul libretto, ascoltare il tecnico è solo un piacere. E le sue parole non sono mai banali. In vista del match di stasera alle 21 all’Adriatico-Cornacchia contro il Pineto di Coppa Italia (in caso di parità subito rigori, chi vincerà sfiderà domenica in trasferta contro la vincente di Latina-Perugia) Baldini ha dato la formazione senza pretattiche. «Giocano Plizzari, Staver, Brosco, Pellacani e Moruzzi in difesa. Pierozzi è appena arrivato e faccio giocare Cornelius per rispetto del gruppo e per rispetto di chi ha lavorato. Franchini e Dagasso in mediana. Bentivegna, Tunjov e Cangiano a supporto di Vergani».
Cosa non va . Senza giri di parole il tecnico non nasconde i problemi dopo le amichevoli di Palena e Silvi. «Sono curioso anche io dopo le tre gare fatte. Per ora abbiamo troppe incertezze in fase di possesso e non abbiamo fatto in partita quello che in allenamento proviamo. Certo, è calcio d’agosto e mi tengo stretta la cultura del lavoro di un gruppo splendido. I ragazzi mi hanno dato il cuore, sono orgoglioso di loro».
L’attacco e i miracoli. Il Baldini pensiero viene fuori quando si tocca il mancato arrivo di Samuele Damiani. « Se la devo pensare come un allenatore di calcio dovrei dire cose non belle e dovrei alzarmi e andare via. Voglio, invece, stare fuori dalle dinamiche del calcio. Io preso in giro da personaggi con il portafoglio pieno? No. E non ce l’ho con Samuele. Io sono un sognatore, la mia parte emozionale mi ha portato a Pescara. Vedo la magia qui e l’accoglienza che ho avuto è importantissima. Non solo: se si usa la razionalità qui le cose non vanno. Lo sapete tutti della contestazione ecc ecc. Essere protagonisti in campionato? Esistono i miracoli. Perché non può succedere qui? Io voglio seguire il destino e spero che tutte le cose vadano bene. Se mi aspettavo una rosa diversa? Se rispondo a questa domanda mi devo rimangiare tutti i discorsi fatti sulla magia». In realtà dietro a queste pillole di filosofia ci sono tanti messaggi inmviati da Silvio Baldini. Che poi continua sulla squadra. «Da Palena a oggi abbiamo fatto passi avanti. E voglio portare allo stadio tanti tifosi. L’ho già fatto a Palermo, anche in Sicilia il periodo era particolarmente negativo. Poi nei play off facemmo sempre sold out. Ora qui c’è il deserto, non ci ascolta nessuno. E per sopravvivere nel deserto abbiamo una sola medicina: crederci. E io sono convinto di riuscire in questo compito».
Merola operato. In chiusura il Pineto e un retroscena su Davide Merola. «Davide lunedì sarà con noi. Si è operato per la pubalgia. Anche Tommasini lunedì sarà con noi dopo la pubalgia. Il Pineto? Ha un bravissimo mister (Cudini ndc), le sue squadre hanno un’idea di calcio».
Mercato. Tra domani e martedì verrà ratificato lo scambio con il Crotone con Carlo Crialese, terzino classe ’92, che arriverà a Pescara, mentre Aristidi Kolaj vestirà la maglia rossoblù. Ad oggi non ci sono le condizione per l’altro scambio con Leo e Tommasini. Foggia ha fatto un passo in avanti per Riccardo Importa. Manzari del Bari (il giocatore sembra essere in uscita) è un’alternativa. Sondaggio per Shady Oukhadda del Modena sul quale c’è anche il Trapani. A centrocampo Arthur Ionita (sotto contratto con il Pisa) e Lorenzo Lonardi del Sudtirol sono i nomi seguiti dal ds Foggia. Le uscite? Piga, Sasanelli e Tunjov dovrebbero lasciare Pescara. Plizzari e Merola restano i pezzi pregiati, mentre Tommasini potrebbe restare. Vergani? Negli ultimi giorni potrebbe finire in B.
Enrico Giancarli
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