«Pescara, felice di essere rimasto qui»

Bovo prende per mano i biancazzurri: «Zeman mi piace, ma non fermiamoci»
PESCARA. Con lui in campo dal primo minuto il Pescara non ha subito gol. Cesare Bovo è il nuovo amuleto biancazzurro. Dopo un lungo infortunio, il 34enne difensore romano è finalmente tornato a disposizione e “l’effetto Bovo” si è subito fatto sentire. «Ma quale effetto Bovo», sorride il difensore arrivato in biancazzurro a gennaio. «Credo che sia stata solo fortuna», dice l’ex Torino, commentando le statistiche. «Sono contento per me e per la squadra, ma c’è ancora tanto da lavorare. Bisogna crescere e lavorare come chiede Zeman». La vittoria di Carpi porta anche la sua firma. «Abbiamo conquistato tre punti importanti su un campo difficile, ma non bisogna mollare la presa». In carriera ha vestito le maglie di Roma, Palermo, Parma, Genoa e Torino, sempre in serie A. Quest’anno è stato spesso messo nella lista dei partenti e, nonostante le smentite, ci sono stati dei contatti con alcuni club (Crotone in primis) per tornare in serie A. «Io non ho mai pensato di andare via», mette in chiaro Bovo. «Ho sentito tante cose sul mio conto, ma non ho mai avuto dubbi sulla mia scelta. Con Zeman ho sempre avuto un buon rapporto e lui mi ha dimostrato di stimarmi. Sono stato fuori per un problema fisico e adesso voglio recuperare il tempo perso. Siamo una buona squadra e possiamo migliorare tanto». Dopo 13 stagioni di fila in serie A, quest’anno il difensore romano si è ritrovato in serie B. «Per me non è un problema giocare in questa categoria», puntualizza. «Sono arrivato l’anno scorso in una situazione non facile, ma ho fatto questa scelta con grande entusiasmo». L’obiettivo è quello di lottare per tornare subito in serie A? «Capacità e qualità le abbiamo, ma bisogna adattarsi al campionato di B che è molto difficile. Ci sono tutte le componenti per provare a lottare per il vertice della classifica». Per lui quella biancazzurra è una scommessa da vincere. «Ho il contratto fino al 2018 e vorrei fare bene per riscattarmi dopo alcuni problemi fisici. La preparazione con Zeman? È stata dura, simile a quella adottata da Delio Rossi quando ero al Lecce». Cesare Bovo si candida a diventare il leader del Delfino. «Non credo nella figura del leader», è il suo pensiero. «Io sono uno dei più esperti, ma è il gruppo che fa la differenza». (l.d.m.)
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