Pescara, gli ultimi dubbi E Delle Monache scalpita

Il difensore Cancellotti sta meglio ma non è al top, l’attaccante vuole esserci
PESCARA. Antipasto play off da non fallire. Domani (ore 17,30) il Pescara sfida il Picerno in trasferta con l’obiettivo di difendere il terzo posto che consente di saltare i primi due turni degli spareggi-promozione. Ai biancazzurri basta il pareggio per blindare la posizione contro la diretta rivale. I lucani, infatti, sono quarti in classifica a soli tre punti di distanza dall’undici di Zdenek Zeman. Se, malauguratamente, il Delfino dovesse uscire sconfitto dallo stadio “Donato Curcio” allora la corsa verso la Serie B potrebbe diventare molto più complicata. Qualora vincesse anche il Cerignola, attualmente quarto insieme al Picerno e impegnato in trasferta contro la Juve Stabia, il Pescara chiuderebbe la stagione regolare addirittura in quinta posizione a causa della classifica avulsa.
Cancellotti recupera. La buona notizia arriva da Cancellotti che ha quasi completamente smaltito la contusione alla gamba e si è allenato insieme ai compagni. A questo punto Zeman deve decidere se utilizzare di nuovo l’ex difensore del Teramo sulla corsia di destra o, in alternativa, rilanciare Crescenzi che torna a disposizione dopo aver scontato la giornata di squalifica. Questo il dubbio principale per l’allenatore che per il resto dovrebbe confermare quasi tutti i giocatori schierati nel turno precedente contro il Monopoli.
Le scelte. Dunque, davanti a Sommariva, la coppia di centrali difensivi composta da Brosco e Mesik, a sinistra Milani e a destra uno tra Crescenzi e Cancellotti. A centrocampo rientra Rafia (assente domenica scorsa a causa di un risentimento muscolare), le sue qualità tecniche rappresentano un’arma fondamentale per scardinare l’ottima organizzazione dei lucani. Il 24enne franco-tunisino si riprende il posto nel reparto nevralgico completato da Palmiero e Kraja. Quest’ultimo, infatti, sembra aver superato la concorrenza di Aloi, l’ex avellinese che nel match con il Monopoli è entrato nella ripresa risultando uno dei migliori. Infine, il tridente offensivo con Merola a destra, Lescano al centro (i due hanno il posto assicurato), mentre a sinistra c’è la solita ampia scelta con Delle Monache, Kolaj e Desogus candidati per una maglia da titolare. Da quello che filtra, Zeman sarebbe intenzionato a confermare il baby di Cappelle su Tavo. Tra l’altro Delle Monache va a caccia del primo gol stagionale in trasferta. Finora il 18enne ha realizzato due reti, entrambe all’Adriatico contro Viterbese e Potenza, e vorrebbe sbloccarsi fuori casa proprio in una gara importante come quella di domani. Assenti per infortunio Plizzari, Mora e Vergani.
La carica dei tifosi. Nonostante la prevendita sia partita soltanto due giorni fa, sono già oltre 300 i tifosi pescaresi che hanno acquistato il biglietto. Lo stadio di Picerno può contenere 1.500 spettatori, di cui 600 nel settore ospiti. I supporters biancazzurri possono comprare i tagliandi on line e nei punti vendita del circuito Go2 fino a stasera alle ore 19.
Qui Picerno. Longo, tecnico dei lucani, deciderà solo in extremis se schierare o meno Kouda dal primo minuto. Il forte trequartista, nato a Cantù, ma originario del Burkina Faso, non è al top della condizione e non è detto che parta titolare. Nel 4-2-3-1, tra i pali Albertazzi, in difesa Pagliai, Ferrani, Garcia e Guerra, a centrocampo De Cristofaro e Gallo. Infine, nel trio d’attacco, in appoggio alla punta Santarcangelo, a destra Ceccarelli (ex Lanciano e L’Aquila), al centro Albadoro (o Kouda) e a sinistra Esposito. Assenti Pitarresi, De Ciancio e l’ex pescarese Dettori per infortunio, oltre a Setola che dovrà scontare la seconda giornata di squalifica.
Giovanni Tontodonati
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