Pescara, Gyabuaa scalpita Zeman ha un’arma in più

La mezzala ha recuperato e si candida per un posto da titolare nei play off
PESCARA. Il periodo buio è finalmente alle spalle, il Pescara ha un’arma in più da sfruttare nella complicata corsa alla B. Emmanuel Gyabuaa, in teoria la mezzala più “zemaniana” presente in organico, con il boemo non ha quasi mai giocato a causa di un infortunio alla caviglia. Ora è completamente guarito e spera di trovare un po’ di spazio. D’altronde, se il Delfino arrivasse in fondo sarebbero otto le partite da giocare e servirà il contributo dell’intera rosa. Tutti avranno una chance, compreso Gyabuaa che ha giocato l’ultima volta da titolare lo scorso 25 febbraio, in trasferta contro il Cerignola, nel match che ha sancito l’addio di Alberto Colombo. Per buona parte del girone di andata il 21enne nato a Parma, ma di origini ghanesi, si era distinto per la sua doppia veste di centrocampista muscolare e di inserimento, una miscela di dinamismo e tecnica che gli ha permesso di diventare un punto fermo del Delfino. Purtroppo, l’infortunio lo ha tenuto fuori nelle prime cinque gare della gestione Zeman.
Un imprevisto che ha inevitabilmente ritardato il processo di apprendimento delle idee tattiche del nuovo allenatore. È entrato in campo a Taranto nel secondo tempo e ha giocato gli ultimi 20’ della sfida con il Monopoli, ma il fastidio alla caviglia si faceva ancora sentire. Adesso ha raggiunto una buona condizione fisica e Zeman ai play off avrà finalmente il reparto al gran completo. Oltre a Gyabuaa e agli ipotetici titolari (Rafia, Palmiero e Kraja), infatti, il boemo potrà contare anche su Aloi, Germinario e Mora, con quest’ultimo che ha bruciato le tappe dopo la lesione muscolare e già da qualche giorno si allena insieme ai compagni. Insomma, tante alternative valide da utilizzare nel corso degli spareggi che vedranno il Pescara esordire giovedì 18 maggio in trasferta nell’andata del primo turno nazionale, mentre il ritorno si giocherà lunedì 22 allo stadio Adriatico (avversario da definire).
Parma, Atalanta e Gasperini. Emmanuel Gyabuaa ha fatto la trafila nelle giovanili del Parma, poi, quando il club emiliano è fallito, si è trasferito all’Atalanta dove ha giocato con Dejan Kulusevski (ex Juventus, ora al Tottenham), Amad Diallo Traorè (Sunderland, il cartellino è del Manchester United) e Roberto Piccoli (Empoli) vincendo lo scudetto e la Supercoppa Primavera. Cresciuto con il mito di Clarence Seedorf (ex Milan, Inter e Real Madrid), Gyabuaa ha vestito le maglie della Nazionale italiana dall’Under 15 all’Under 20. Tre anni fa, grazie a Gian Piero Gasperini, ha vissuto una giornata indimenticabile debuttando in Serie A nel match Atalanta-Fiorentina. Nella passata stagione è stato in prestito in B al Perugia trovando poco spazio (6 presenze) e l’estate scorsa il trasferimento a Pescara in prestito secco. Con la stessa formula dal club lombardo è arrivato Kraja. Amici in competizione e in lotta per un posto.
Ripresa dei lavori. Ieri a Silvi i biancazzurri hanno ripreso la preparazione in vista dei play off. Pellacani e Delle Monache sono rimasti a riposo precauzionale, mentre Ingrosso ha svolto un allenamento differenziato. Per il resto tutti a disposizione di Zdenek Zeman che, fino alla rifinitura di mercoledì 17 maggio, al massimo concederà un giorno di riposo alla squadra. Oggi allenamento al mattino, mentre domani è in programma una doppia seduta.
Giovanni Tontodonati
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