Pescara-Iannoni, avanti Futuro di Lescano in bilico

Il ds Delli Carri punta sulla mezzala e aspetta di valutare un’offerta per il bomber
PESCARA . Parte la lunga maratona del calciomercato. Da oggi al 31 gennaio il ds del Pescara Daniele Delli Carri proverà a migliorare la rosa che dovrà giocarsi la promozione ai play off. La strategia è stata già definita, bisogna rinforzare il centrocampo e l’attacco. Servono una mezzala abile negli inserimenti e un esterno offensivo mancino. Tra i centrocampisti l’unico capace di dare un apporto determinante sia in fase difensiva sia in quella offensiva finora è stato Luca Mora, che si è espresso su alti livelli per quasi tutto il girone di andata. Nelle ultime gare del 2022 una leggera flessione, inevitabile per un calciatore che il prossimo 10 maggio compirà 35 anni. In attacco, invece, su sette elementi della rosa non c’è nemmeno un mancino.
Iannoni in pole. Tra i preferiti di Delli Carri c’è sempre Edoardo Iannoni, mezzala della Salernitana in prestito al Perugia. Il ds biancazzurro lo avrebbe voluto con sé già dalla scorsa estate, ma Iannoni non ha saputo resistere all’offerta del club umbro. In B, però, il 21enne non è riuscito a ritagliarsi uno spazio rilevante. Appena 9 presenze, di cui 4 da titolare (in totale 323’ in campo) e tanta panchina. A breve la trattativa entrerà nel vivo e il Pescara spera di strappare il sì del giocatore, anche perché gli altri profili valutati dalla società sono quasi irraggiungibili. Ad esempio Rachid Kouda del Picerno, club lucano che vorrebbe cedere il 20enne a titolo definitivo e chiede circa 400mila euro per il cartellino. Molto complicata pure la pista che porta ad Andrea D’Errico, 30 anni, legato al Bari fino a giugno 2024. L’ex monzese ha uno stipendio elevato e, soprattutto, tanti corteggiatori. In pratica lo vogliono tutti i top club di C (Catanzaro, Crotone, Vicenza, Reggiana e Cesena) e per il Delfino sarà dura superare l’agguerrita concorrenza.
Lescano resta o va via? Il vero nodo del mercato biancazzurro riguarda Facundo Lescano. Il futuro del centravanti è ancora incerto, ad oggi nessuno sa se l’ex Entella proseguirà la sua avventura in riva all’Adriatico, oppure cambierà aria. Certo è che dal giorno in cui è scoppiato il caso vari club (Crotone, Feralpisalò, Mantova) hanno chiesto informazioni. Finora, però, il Pescara non ha ricevuto un’offerta ufficiale. Lescano ha un contratto con scadenza a giugno 2024 e la società non intende lasciarlo partire gratis. Dunque, bisogna attendere un’eventuale proposta. Se resterà sarà necessario recuperare il giocatore che per buona parte del girone di andata è stato determinate. In caso contrario la dirigenza e l’allenatore dovranno decidere se ingaggiare un altro attaccante (Samuele Spalluto resta un obiettivo, ma il Gubbio è avanti), oppure puntare tutto su Edoardo Vergani, Lubomir Tupta e, in caso di necessità, Luigi Cuppone, che è in grado di ricoprire il ruolo di prima punta.
Pressing su Ciciretti. Prosegue la corte per l’esterno offensivo di proprietà del Pordenone e in prestito all’Ascoli. Almeno per il momento il club marchigiano non intende privarsi di Ciciretti, ma lo scenario potrebbe cambiare, visto che le caratteristiche del 29enne non sono propriamente adatte al 3-5-2 utilizzato dal tecnico Cristian Bucchi. A Delli Carri piacciono anche Federico Ricci, classe 1994, della Reggina, Mirko Carretta, 32enne del Sudtirol, e Giuseppe Borello, 23 anni, dell’Ujpest.
Le uscite. Per sbloccare il mercato in entrata bisogna operare alcune cessioni, in primis quelle di Gianmarco Ingrosso e Luca Crecco. Andranno via anche Gianluca Germinario (richiesto dal Cerignola), Matteo Saccani (piace al Trento) e forse Davide De Marino. Infine Nicolas Belloni rientrerà dal prestito al Potenza e verrà girato con la stessa formula al Latina.
Giovanni Tontodonati
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