Pescara-Illanes: si chiude Piace l’attaccante Ferrari

5 Luglio 2021

Oggi il Delfino definisce con la Fiorentina l’ingaggio del difensore argentino

PESCARA . Sei acquisti in sei giorni. È questo l'obiettivo ambizioso del Pescara che vuole accelerare sul mercato e consegnare a Gaetano Auteri un organico rinnovato prima dell'inizio della preparazione. La missione inizia oggi con la visita a Firenze del presidente Daniele Sebastiani e del direttore sportivo Luca Matteassi, intenzionati a chiudere la trattativa per Julian Illanes. Per il 24enne argentino, di proprietà del club viola e rientrato in Toscana dopo il prestito di due anni all'Avellino, bisogna definire solo gli ultimi dettagli.
La novità è che il Delfino potrebbe ingaggiare Illanes a titolo definitivo e non temporaneo, come era trapelato nei giorni scorsi. Una volta perfezionata l'operazione Illanes, Sebastiani e Matteassi, insieme al capo dell'area scouting Antonio Bocchetti, cercheranno di portare a termine le altre trattative. L'obiettivo è prendere subito un altro difensore centrale, un centrocampista centrale, un laterale destro, un centravanti e un esterno offensivo in grado di agire a sinistra. Per quest'ultimo ruolo il sogno è Eugenio D'Ursi, tornato dal Bari al Napoli per fine prestito, che non resterà nella seconda società della famiglia De Laurentiis.
Il Bari, infatti, ha scelto Michele Mignani, ex tecnico del Modena, che utilizza il modulo 4-3-1-2, un sistema di gioco in cui la collocazione di D'Ursi appare molto complicata. Ecco perché il Napoli ha mostrato segnali di apertura nei confronti del Pescara che vorrebbe regalare ad Auteri il suo pupillo. Nelle precedenti esperienze con l'allenatore siciliano, al Bari nella passata stagione e nel 2018-2019 al Catanzaro, D'Ursi ha avuto un rendimento impressionante: 25 reti e 6 assist in 62 partite. Il 26enne napoletano ha tante richieste, ma alla fine la presenza di Auteri potrebbe rivelarsi determinante per un epilogo positivo. Se l'affare non dovesse concretizzarsi, i dirigenti biancazzurri tornerebbero alla carica per il 23enne Walid Cheddira, ex Mantova, di proprietà del Parma. Dunque, la prima scelta è D'Ursi e tra l'altro il Pescara vorrebbe assicurarsi un altro calciatore di proprietà del Napoli in grado di potenziare l'attacco: l'italo-argentino Franco Ferrari.
Il centravanti, nato a Rosario e arrivato nel Belpaese nell'estate del 2014, allo Scandicci, in serie D, nel 2016 è stato acquistato dal Genoa. Poi le avventure con Pistoiese e Brescia fino a gennaio 2019, quando il ds Matteassi lo ha portato al Piacenza dove ha avuto un ottimo rendimento: 12 gol in 21 partite. Un exploit che ha spinto il Napoli ad acquistare il cartellino. Nel 2019-20 Ferrari ha iniziato nel Bari in C, poi è passato al Livorno in B e l'anno scorso è tornato in terza serie vincendo il campionato con il Como (5 gol in 29 gare).
Intanto, stasera è previsto l'arrivo di Auteri a Pescara e domani il tecnico farà il punto della situazione con i dirigenti sperando di ricevere buone notizie sul fronte mercato.
In uscita prosegue la trattativa con il Ferencvaros per Edoardo Masciangelo. Gli ungheresi lo vorrebbero in prestito con diritto di riscatto, invece il Delfino pretende l'obbligo. Sul terzino ci sono anche Brescia, Benevento e Chievo.
L'anniversario del Pescara. Ieri i tifosi biancazzurri hanno festeggiato l'85esimo compleanno del club, fondato il 4 luglio del 1936. Molti supporters hanno accolto l'invito dei Rangers, gruppo storico della curva Nord, a colorare la città di bianco e di azzurro. Nessun corteo o manifestazione per le vie di Pescara, ma solo una dimostrazione di affetto nei confronti del Delfino con balconi addobbati con sciarpe e bandiere, oltre ai tanti striscioni appesi in varie zone della città, in primis quello posizionato all'esterno della curva Nord dello stadio Adriatico.
Altri sul ponte del Mare, all'ingresso della pineta d'Avalos, sulla rampa dell'asse attrezzato a Pescara e all'uscita Montesilvano cimitero. Solo nella tarda serata di ieri i Rangers hanno festeggiato insieme sventolando i propri vessilli e accendendo torce e fumogeni in tre punti della città: ponte del Mare, lungomare all'altezza del lido Croce del sud e davanti alla curva Nord.
Giovanni Tontodonati
©RIPRODUZIONE RISERVATA.