Pescara ko, alle Naiadi passa il Cus Messina
PESCARA. Il Pescara Pallanuoto paga alcune distrazioni e viene battuto per 13-11 dal Cus Messina. Una sconfitta giusta, come a fine gara ha detto anche il tecnico Paolo Malara, che arriva un anno...
PESCARA. Il Pescara Pallanuoto paga alcune distrazioni e viene battuto per 13-11 dal Cus Messina. Una sconfitta giusta, come a fine gara ha detto anche il tecnico Paolo Malara, che arriva un anno dopo l’ultimo ko alle Naiadi (aprile 2018, contro la Roma Nuoto). Gara nervosa (due espulsi e sette giocatori usciti per limite di falli), contro un avversario che si è confermato scorbutico. Pescara parte forte (3-1), poi si rilassa e viene raggiunto (4-4).
Nella seconda frazione, Messina passa per la prima volta avanti, poi Giordano segna due reti di buona fattura e riporta avanti i suoi, ma la difesa dimentica il temibile Eskert che, tutto solo, realizza il 6-6 col quale si chiude la prima metà di gara. Estremo equilibrio nel terzo tempo, nel quale vengono assegnati tre rigori (uno sbagliato, dal pescarese Di Fulvio) e nel quale gli animi, già abbastanza esagitati, si surriscaldano ulteriormente. Il periodo si chiude con la squadra locale avanti, 10-9. Ma negli ultimi 8’ di gioco manca la lucidità, in particolare dopo il gol del provvisorio 11-10 realizzato da Giordano.
Pescara: Volarevic, De Vincentiis, Laurenzi, Di Fulvio 2, De Ioris 1, Mancini, Giordano 4, Stanchi, Santarelli, D’Aloisio 3, Calcaterra 1, Micheletti, Molina.
Risultati: Acquachiara-Muri Antichi 14-8, Roma 2007-Civitavecchia 8-9, Catania-Vis Nova Roma 9-10, Salerno-Tuscolano 12-11, Anzio-Cesport 10-8.
Classifica: Anzio 7; Pescara, Acquachiara, Civitavecchia, Messina, Vis Nova 6; Catania, Salerno 4; Muri Antichi, Roma 2007 3; Cesport 1; Tuscolano 0. Sabato prossimo, trasferta a Civitavecchia.
Giuseppe Villani
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