Pescara, l’ora del riscatto ma Auteri è senza Galano

Il Delfino non vince in trasferta da 2 mesi, l’attaccante è fuori per infortunio
PESCARA. Il Pescara ritrova il Mannucci di Pontedera, ultimo stadio che ha regalato un successo ai biancazzurri in trasferta. Era il 19 settembre e gli abruzzesi si imposero 2-1 sul Montaverchi. Da quel giorno solo delusioni lontano dal’Adriatico con pareggi e sconfitte che hanno complicato la corsa nelle zone alte della classifica. Oggi alle 17.30 è l’ennesima prova del nove per i pescaresi che si ritrovano a 12 lunghezze dal Modena (ieri si è imposto 1-0 ad Ancona). Giacca, cravatta e il solito sorriso: Gaetano Auteri si presenta così in conferenza stampa prima di salire sul bus direzione Toscana, portando una buona e una cattiva notizia. «Chiarella da due giorni si è allenato con il gruppo, il ragazzo fisicamente sta bene ma è stato autorizzato ad allenarsi con la squadra solo da pochissimi giorni. Perdiamo però Galano e Bocic per dei problemi fisici».
Galano out. Torna dunque Chiarella anche se difficilmente verrà utilizzato oggi ma l’assenza di Galano è particolarmente pesante: un fastidio muscolare lo terrà fuori in attesa degli esami strumentali. Auteri analizza subito l’11 toscano e le idee sono molto chiare. «Sono una squadra aggressiva, di categoria e che sta facendo molto bene. L’abbiamo studiata e mi ha fatto un’ottima impressione perché sanno giocare molto bene sul sintetico con la palla che corre veloce. Hanno però un’assenza importante: Espeche (squalificato, ndc) è un difensore di grosso spessore che notai anni fa durante un’amichevole Gubbio-Catanzaro».
Le scelte. Giocherà Zappella al posto dello squalificato Memushaj, tra i pali Sorrentino in vantaggio su Iacobucci mentre in attacco dovrebbe essere De Marchi il favorito per una maglia da titolare con Ferrari e D’Ursi anche se Clemenza scalpita. «Sul portiere ho deciso ma non ve lo dico. Iacobucci sta molto meglio, sono 15 giorni che si allena con il gruppo e sono contento di lui. Sorrentino ci dà sempre tante garanzie mentre a centrocampo Zappella prenderà il posto di Memushaj. Il ragazzo ha caratteristiche diverse rispetto al nostro capitano: non posso certo chiedergli di abbassarsi per costruire gioco ma cercheremo di esaltare le sua caratteristiche. De Marchi? Sta bene e ha fatto già tutti i ruoli in attacco mentre Clemenza in questa settimana l’ho visto meglio». Sarà ancora 4-3-3 ma con alcuni accorgimenti rispetto a quanto visto nelle ultime uscite perché Zappella si allargherà molto mentre a De Marchi verrà chiesto di accentrarsi e giocare al fianco di Ferrari: una sorta di 4-4-2 con D’Ursi largo a sinistra e Zappella a destra. Nessun dubbio in difesa dove giocheranno Cancellotti, Drudi, Ingrosso e Nzita e in mediana con Pompetti e Rizzo al fianco di Zappella. Possibili alternative? Clemenza per De Marchi o D’Ursi. Torna Valdifiori nella lista dei convocati, ma andrà in panchina.
Il futuro. Auteri non vuole sentir parlare di gennaio e di mercato ma da una frase si evince che le scelte degli uomini mercato biancazzurri saranno fatte in ottica 4-3-3. «Pensiamo al presente, ma vi posso dire che il modulo che stiamo adottando ci dà garanzie».
Rabbia e delusione. Auteri prima di salire sul pullman analizza il momento e il volto del tecnico biancazzurro abbandona ogni forma di sorriso. «Se fossimo stati avanti non avrei mai osservato la classifica ma oggi la guardo e anche tante volte. Come mi sento? Arrabbiato e deluso perché i risultati non ci aiutano e vi dico che nelle ultime settimane siamo anche stati sfortunati». Ed allora non resta che aggrapparsi al portafortuna “Mannucci” di Pontedera per tornare a sorridere anche in trasferta. Ma servirà una grande prestazione.
Enrico Giancarli

