Pescara mai ko in trasferta, Auteri vuole il blitz a Cesena

7 Novembre 2021

Delfino imbattuto lontano dall’Adriatico, ma serve una vittoria per tornare in corsa per la promozione in B. Il club ingaggia il portiere pescarese Iacobucci

PESCARA . Stavolta un po' di ottimismo non guasta. L'eliminazione dalla Coppa Italia contro il Teramo è acqua passata e in casa Pescara c'è qualche buona notizia in vista della gara spartiacque di domani sera a Cesena (ore 21). La prima è che la società ieri ha colmato il vuoto lasciato dall'infortunio di Raffaele Di Gennaro e ha ingaggiato lo svincolato Alessandro Iacobucci, il 31enne pescarese svincolato dopo tre annate a Frosinone che va ad affiancare Alessandro Sorrentino e Nicolò Radaelli. Nonostante i baby portieri biancazzurri siano promettenti, Gaetano Auteri attendeva con ansia l'annuncio del nuovo innesto che garantisce qualità ed esperienza.
L’infermeria. Inoltre, l'allenatore può sorridere perché l'infermeria si è finalmente svuotata e, tranne Di Gennaro e Chiarella, sono tutti a disposizione. Alcuni big sono rimasti a riposo in Coppa e hanno potuto tirare il fiato in modo da presentarsi all'Orogel stadium in perfette condizioni. I vari Cancellotti, Nzita, Ingrosso, Drudi, Memushaj e Galano non sono scesi in campo al Bonolis, altri (Pompetti, Rizzo, De Marchi e Ferrari) sono stati impiegati nel corso del secondo e non hanno sprecato molte energie. Insomma, tutti in Romagna saranno a pieno regime. Poi c'è D'Ursi, reduce dallo stop forzato a causa del Covid, che negli ultimi dieci giorni si è allenato regolarmente insieme ai compagni e sarà un'arma da usare nel corso del match. Infine, perlomeno guardando il ruolino di marcia dei biancazzurri fino a questo punto, giocare in trasferta una sfida così delicata paradossalmente potrebbe essere un vantaggio.
Sorrisi lontano da casa. Il Delfino, infatti, lontano dall'Adriatico è ancora imbattuto, nei cinque incontri disputati ha collezionato due vittorie e tre pareggi (9 punti, media 1,8 a gara). In casa, invece, il bottino della squadra non è affatto esaltante, dal momento che nello stadio amico sono arrivate le due sanguinose sconfitte contro Reggiana e Modena, le principali concorrenti per la promozione diretta, oltre a tre successi e due pareggi. In totale, 11 punti in 7 partite e la media che scende a 1,57 punti a partita.
Gara speciale. Mirko Drudi torna da ex nello stadio della sua città per sfidare la squadra in cui è cresciuto. Lunga trafila nel vivaio e il debutto in B nel 2007 a Crotone grazie a Fabrizio Castori che allora guidava i romagnoli, poi il passaggio al Romagna Centro e dalla serie D l'inizio di una nuova carriera. Da ragazzo era un centrocampista, poi è diventato un difensore e l'anno scorso avrebbe voluto riabbracciare il Cesena che gli aveva offerto un contratto biennale e un futuro da tecnico delle giovanili. Ma il Pescara ha bloccato la cessione e Mirko è rimasto in riva all'Adriatico. Gli altri ex sono Davide Zappella (16 presenze nel torneo scorso) e Guido Marilungo, da gennaio 2014 a giugno 2015: in totale 33 gare e 7 gol e la promozione in serie A con Pierpaolo Bisoli.
Le scelte. Formazione quasi fatta per Auteri che conferma il 4-3-3 utilizzato contro l'Olbia. Sorrentino tra i pali, in difesa Cancellotti, Drudi e uno tra Veroli e Ingrosso in mezzo, a sinistra Nzita. A centrocampo Rizzo, Pompetti e Memushaj, in attacco il tridente formato da Galano, Ferrari e De Marchi, con D'Ursi prima alternativa nel reparto avanzato.
Tifosi e biglietti. Ieri sera erano stati venduti 1.733 tagliandi, di cui 246 acquistati dai tifosi del Pescara. Gli abbonati del Cesena sono 2.065 e domani all'Orogel Stadium sono attesi circa 5.000 spettatori. I sostenitori del Delfino possono acquistare i biglietti della curva Ferrovia (settore ospiti) al prezzo di 12 euro (3 euro bambini da 0 a 5 anni) entro stasera alle 19 nei punti vendita Vivaticket o online sul sito www.vivaticket.it. I tifosi residenti in provincia di Pescara non possono comprare i tagliandi degli altri settori, dal momento che secondo la determinazione dell'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive il match tra Cesena e Pescara è "connotato da elevati profili di rischio". Tra le due tifoserie non corre buon sangue e in passato, quando le squadre si sono affrontate, si sono verificati spesso incidenti tra le opposte fazioni. L'Osservatorio, infatti, ha chiesto alla società bianconera di rafforzare il servizio di sicurezza aumentando il numero di steward e potenziando i controlli allo stadio con l'obiettivo di scongiurare episodi spiacevoli.
Giovanni Tontodonati
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