Pescara, manca solo il sì di Zampano

Intesa con il Verona per la cessione del terzino, oggi o domani l’incontro con il procuratore per ufficializzare il ritorno
PESCARA. La serenità prima di tutto. Oddo predica calma ed elogia la società per gli arrivi di Lapadula e Mandragora. Le rassicurazioni della dirigenza sono più che sufficienti per guardare al futuro con ottimismo, anche se finora c’è stata una grande diaspora: Salamon, Zampano, Pucino e Pasquato sono tornati ai rispettivi club; Brugman, Politano, Bjarnason e Melchiorri (oltre a Ragusa – è finito al Cesena – e Torreira, che resterà un anno in Abruzzo) sono stati ceduti per ragioni di bilancio. Ed è proprio grazie ai capitali racimolati che la programmazione può essere stilata senza assilli. Le altre società sanno che il Delfino ora ha la forza economica per investire, ma non per questo bisogna farsi prendere per il collo. Ecco perché, prima di affondare il piede sull'acceleratore, conviene ragionare sulle opportunità. Riguardo alla prima, quella del possibile ritorno di Francesco Zampano, la dirigenza ha già scelto che vale la pena di portarla a termine.
Nei giorni scorsi il direttore generale Giorgio Repetto ha trovato un'intesa di massima con il Verona, disposto a dare l'ok per un milione di euro, a patto però che nell'affare rientri anche Alejandro Damián González, 27enne difensore uruguaiano, che arriverebbe in prestito. Tuttavia, per il lieto fine bisogna attendere il placet di Zampano che ovviamente pretende di riscrivere il contratto. Il Pescara non aveva considerato questa eventualità e per la ratifica sarà necessario attendere ancora un po'. Intanto, oggi gli uomini-mercato biancazzurri incontreranno i vertici scaligeri per fare il punto della situazione e contatteranno l'agente del 22enne genovese. La sensazione è che si possa arrivare ad un risvolto positivo. L'arrivo di Zampano metterebbe a posto la corsia di destra nella quale figura Davide Vitturini, ma non Luciano Abecasis. L'argentino doveva far parte della rosa, ma l'idea di riportare Zampano gli ha chiuso le porte. Dunque, è tornato in Argentina, però vorrebbe provare una nuova esperienza in Italia.
Nei prossimi giorni ci sarà l'assalto decisivo a Luca Crecco. Il laziale piace a Oddo per la sua versatilità. Può giocare mezz'ala, esterno, ma anche terzino sinistro, un ruolo dove c’è solo Andrea Rossi (Stipe Vrdoljak rientrerà a novembre). In ogni caso, il Delfino potrebbe tornare alla carica per Cristian Dell’Orco del Sassuolo.
Mercoledì Vincenzo Fiorillo dovrebbe raggiungere Pizzoferrato, mentre a breve è previsto un nuovo affondo per Cristian Galano. a limare l'ingaggio). Più facile trovare un accordo con il Bari che ha chiesto un milione di euro (il Pescara ne offre 600mila), ma con il passare dei giorni dovrebbe abbassare le pretese. Galano, infatti, ha il contratto in scadenza a gennaio 2016 e, se non dovesse prolungarlo, il prossimo gennaio sarebbe libero di firmare con un altro club. In avanti piacciono Ernesto Torregrossa e Massimo Coda. Quest’ultimo, svincolato dal Parma, ha giocato in coppia con Gianluca Lapadula al Nova Gorica segnando 18 gol (l’ex teramano ne fece 10, più 3 in Coppa). Ma per la punta centrale i tempi saranno lunghi.
Dal ritiro. Ieri doppia seduta (palestra, potenziamento e tattica) a Pizzoferrato. Anche oggi due allenamenti (alle 9.30 e alle 17.30).
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