Pescara, Merola in dubbio scatta l’allarme in attacco

1 Marzo 2024

Il bomber a rischio per la gara di domani con la Torres in diretta su Rete8  

PESCARA . Contro la Torres esame di maturità per il tridente del Pescara, ma Merola è in dubbio. Nelle prime nove giornate di campionato il Pescara aveva segnato 18 reti, media perfetta di 2 a partita. Nello stesso periodo del girone di ritorno, i biancazzurri sono fermi a 12 gol fatti. Una velocità decisamente inferiore che è lo specchio fedele dell'involuzione del Delfino nel 2024, costata a Merola e compagni anche un calo vistoso in classifica, dalla corsa al terzo posto all'attuale sesta piazza, con ritardo siderale dalle migliori poltrone play off: -15 dalla Torres, seconda, e -8 dalla Carrarese, terza. Questi numeri dicono che a Sassari, domani pomeriggio (ore 14, diretta tv in chiaro su Rete8, dalle 13 ampio prepartita live), la squadra di Bucaro gioca un esame importante per il suo reparto avanzato.
Caccia ai gol. Bisogna ritrovare i gol, e farlo contro una delle migliori del campionato sarebbe un segnale forte per quello che ancora oggi è il secondo miglior attacco del girone B con 47 reti. Se il nuovo tecnico ha esordito proteggendo meglio la difesa e tenendo al sicuro la porta di Plizzari contro la Lucchese, adesso deve dare slancio e spinta ai suoi attaccanti. Nelle ultime quattro uscite, il Pescara ha segnato solamente due volte, contro la Spal e contro la Lucchese, all'Adriatico. In trasferta, il gol manca dal 21 gennaio scorso (2 a 1 e vittoria ad Arezzo).
L’arma in più. Il rientro di Accornero è una notizia importante, anche se il 20enne del Genoa sarà rilanciato in modo graduale dopo una lunga assenza. Ma i suoi gol diventano un'arma in più per il finale. Nel girone d'andata, il classe 2004 ne aveva realizzati 2 (più 2 in Coppa). Ha tempo per migliorare il suo score e irrobustire le statistiche biancazzurre. Presto rientrerà anche Vergani, altro bomber mancato della stagione che ha voglia di cambiare la storia di una stagione fin qui maledetta a livello realizzativo e personale. Sono ancora a zero sia Masala che i nuovi acquisti Sasanelli, Meazzi e Capone, che sperano tutti di esultare presto per un gol importante in questo finale di stagione.
Ipotesi nuovo tridente. Nel frattempo, a sostenere l'esame di maturità del domani a Sassari contro la Torres potrebbe essere un trio diverso dalle ultime uscite. Cuppone e Cangiano, candidati a scendere in campo dal 1'. Merola lo saprà solamente dopo la rifinitura di questa mattina: ieri ha preso una botta alla coscia in allenamento e rischia il forfait in Sardegna. I tre migliori attaccanti biancazzurri per gol segnati, che hanno nel mirino il traguardo della doppia cifra, sono comunque questi tre. Il più vicino è proprio il dolorante Davide Merola, decisamente "on fire" nell'ultimo periodo e salito a 9 centri. Ha segnato 5 volte nelle ultime 7 giornate (ne ha giocate però solo 6, saltando la gara di Pesaro).
Due anni fa a Foggia il folletto cresciuto nell'Inter aveva realizzato 10 reti sommando ai 9 della stagione regolare anche una prodezza nei play off. Ad un passo dal 10 in pagella anche Gigi Cuppone, che non segna da un mese abbondante (contro il Sestri Levante l'ultima gioia) ed è fermo a quota 8 centri in campionato.
La doppia cifra gli manca dal 2020/2021, quando segnò 14 reti con la Casertana nel girone C. Chi è ancora indietro sulla tabella di marcia è Gianmarco Cangiano. Il talento dell'ex Roma è cristallino, ma sotto porta manca ancora la giusta cattiveria per diventare implacabile e decisivo. Cangiano è fermo a 5 reti ed è a secco da due mesi ormai (unico gol nel ritorno in casa della Juventus Next Gen il 7 gennaio). Arrivare a quota 10 è un suo traguardo dichiarato. Sbloccarsi contro la seconda della classe sarebbe il modo migliore di superare l'esame.
Orlando D'Angelo
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