Pescara, Minelli si allontana E per l’attacco spunta Biasci

La mancata cessione di Frascatore può compromettere l’arrivo del difensore Il centravanti del Padova è l’ultima idea per rinforzare il reparto offensivo
PESCARA. Si apre una settimana intensa in casa Pescara. Prima del ritorno in campo, in programma sabato all’Adriatico contro il Montevarchi, la società dovrà sciogliere i nodi del mercato. Bisogna portare a termine in fretta le cessioni per tentare poi di rifinire l’organico, preferibilmente con prime scelte e non con soluzioni di ripiego. Come ad esempio potrebbe accadere in difesa, dove sta per sfumare il primo nome individuato per rinforzare il reparto: Alessandro Minelli. Il 22enne centrale di proprietà della Juventus, ora in prestito in Serie B al Cosenza, ha infatti ricevuto un’interessante proposta dalla Pro Vercelli e nelle prossime ore dovrebbe accettarla.
Da tempo l’entourage di Minelli aveva trovato l’intesa con il Pescara, ma prima di ratificare l’affare bisognava liberare il posto in lista trovando una sistemazione a Paolo Frascatore. Quest’ultimo, però, ha rifiutato le avance di Teramo e Monopoli e, da quello che filtra, sarebbe disposto a lasciare il Delfino solo a titolo definitivo e non in prestito. Di conseguenza, si è creata una fase di stallo nella trattativa con Minelli e, a questo punto, l’arrivo del difensore che ha vestito la maglia della Primavera biancazzurra nel 2017-18 potrebbe saltare. Nel frattempo, permangono le incertezze sugli altri elementi esclusi dal progetto tecnico di Gaetano Auteri. Dopo i colloqui infruttuosi con il Teramo, Giuseppe Rizzo ha detto no alla Paganese e resta in attesa di una proposta più allettante. Ormai è rottura con il 30enne centrocampista siciliano che il presidente Daniele Sebastiani ha rimproverato duramente dopo la squalifica di quattro giornate e il ritardo con cui si è presentato al rientro dalle vacanze.
La situazione resta abbastanza intricata. Rizzo ha il contratto in scadenza a giugno, ma con l’opzione di rinnovo per un’altra stagione legata a presenze e obiettivi: un particolare che potrebbe complicare ulteriormente lo scenario. Sempre a centrocampo, prende quota l’ipotesi del tesseramento dello spagnolo Lazcano, 18enne scoperto dal dirigente e talent scout biancazzurro Roberto Druda. In ogni caso, i nodi principali riguardano l’attacco, con il Pescara impegnato ormai da giorni nella ricerca affannosa di una nuova squadra per Cristian Galano, Guido Marilungo e Milos Bocic. I tre potrebbero essere seguiti anche da Michael De Marchi, che ha parecchi estimatori in Serie C.
Il presidente Sebastiani ha lasciato intendere di voler regalare ad Auteri una prima punta, ma, se tutte le cessioni andassero a buon fine sbarcherebbe in riva all’Adriatico pure un esterno offensivo. Intanto, proseguono i contatti con il Perugia per Jacopo Murano e nelle ultime ore è spuntato anche il nome di Tommaso Biasci.
Sul 27enne di proprietà del Padova, uno dei centravanti più richiesti in C, sono piombati il Mantova, che ha ricevuto un secco rifiuto, e il Catanzaro che vorrebbe costruire un attacco super affiancando Biasci a Iemmello. Non sarà facile battere l’agguerrita concorrenza.
Le ultime dal campo. La squadra prosegue gli allenamenti in vista del match di sabato allo stadio Adriatico (ore 14,30). Contro il Montevarchi non ci saranno gli squalificati Illanes e Pompetti. Il primo dovrebbe essere rimpiazzato da Ingrosso, mentre in mediana, al posto di Pompetti, potrebbe debuttare il neo acquisto De Risio accanto a Diambo.
Giovanni Tontodonati
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