Pescara non entra mai in partita Per Cassino vittoria senza affanni

31 Ottobre 2022

Pescara Basket44Virtus Cassino71PESCARA BASKET: Masciopinto, Pucci 13, Maralossou 6, Ciampoli, Perella, Del Prete 4, Paliciuc, Capitanelli 8, Del Sole 4, Seye 2, Fasciocco 7, Grosso. Allenatore: Cova....

Pescara Basket44
Virtus Cassino71
PESCARA BASKET: Masciopinto, Pucci 13, Maralossou 6, Ciampoli, Perella, Del Prete 4, Paliciuc, Capitanelli 8, Del Sole 4, Seye 2, Fasciocco 7, Grosso. Allenatore: Cova.

VIRTUS CASSINO: Brigato, Gambelli, Gay 12, Paunovic 3, Kekovic 14, Frizzarin 5, Pacitto, De Leone 11, Teghini 7, Milosevic 15, Truglio 3, Arrighini 1. Allenatore: Russo.

Arbitri: Caldarola e Anselmi di Ruvo di Puglia.
Note: parziali 17-27, 23-38, 33-54; Pescara tiri da tre 3/22, tiri da due 14/31, tiri liberi 7/8; Cassino tiri da tre 6/26, tiri da due 23/41, tiri liberi 7/12.
PESCARA
Gara da dimenticare per il Pescara Basket, che contro il Cassino non è riuscito a dare continuità alle due gare precedenti vinte. In pratica non c’è stata partita contro i laziali, sempre avanti nel punteggio (a parte le primissime battute) e in grado di gestire senza problemi un vantaggio sempre a due cifre. A parte la differenza tecnica e di completezza nei ruoli in favore degli ospiti, rimane per i pescaresi una gara giocata sotto tono, senza le attenzioni dovute, cedendo molto ai rimbalzi e concedendo spazi preziosi alla manovra cassinate. Troppi differenziali sfavorevoli e pochissimi punti a referto, a testimoniare una partita in stridente contrasto con la crescita registrata in precedenza. Qualche sprazzo di Pucci, Capitanelli e Fasciocco, ma poi è mancata ogni continuità sia in difesa che in attacco. Cassino è stata ben orchestrata dall’ex Amatori Flavio Gay, e ha fatto pesare in tutti i reparti una maggiore caratura tecnica ed anche di esperienza. La gara a inizia con un buon ritmo, ma le prime rotazioni pescaresi fanno già perdere l’aggancio dagli avversari, che iniziano subito a involarsi, con una difesa più attenta, a tratti meno aggressiva ma efficace contro le discontinue impostazioni di manovra dei locali. Il divario cresce nelle ultime due frazioni fino a toccare il massimo al 36’ (39-66) poi mantenuto fino alla sirena, con le ultime battute cha hanno visto un buon impatto nel Pescara del giovane Del Prete. A fine gara coach Cova esprime la propria delusione: «Sconfitta ampiamente meritata, in settimana non ci siamo allenati con la dovuta attenzione e questo è il risultato, al di là del fatto che Cassino abbia una squadra attrezzata per un campionato diverso dal nostro. Occorre un forte senso di autocritica, per poi riportarci ai livelli delle due gare vinte in precedenza».
Paolo Toro