Pescara, ora la priorità è un difensore centrale

Domani contro il Sassuolo tornerà tra i titolari l’argentino Campagnaro
PESCARA. «Il nostro mercato si chiude qui». Daniele Sebastiani, il presidente del Pescara, è stato chiaro subito dopo la presentazione di Alberto Aquilani. Il patron ha dichiarato che i biancazzurri non faranno altri acquisti, ma le sue parole potrebbero essere una tattica da utilizzare nel rush finale del calciomercato. I biancazzurri faranno altre operazioni e, in primis, sono alla ricerca di un difensore esperto. Difficilmente arriverà un baby alla corte di Oddo e, quindi, bisognerà monitorare i centrali che si muoveranno dagli altri club. Il Chievo ha blindato Spolli, ma il Pescara si sta guardando intorno e ha fatto dei sondaggi con l'Inter per Andreolli. Potrebbero tornare in ballo i nomi di Stendardo (Atalanta) e Cherubin (Bologna), mentre sono da escludere dalla lista della spesa gli svincolati Diakite (ex Sampdoria) e Mexes (ex Milan). Al momento è congelata, ma non sfumata, la trattativa per il centrocampista del Napoli Alberto Grassi. Il motivo? Il futuro di Verre, che il Pescara non lascerà partire per meno di 5 milioni e mezzo di euro. In attacco, poi, attenzione a Babacar (Fiorentina) e Pinilla (Atalanta), che cercano sistemazione, oltre a Iemmello dello Spezia (Leone ieri era al Picco di La Spezia). Il Pescara, però, si sta concentrando anche sulle cessioni. La rosa non è ingolfata da tanti esuberi, ma qualcuno va sistemato. Sono cinque gli elementi che non troveranno il giusto spazio in serie A: Ransford Selasi, Alexandru Mitrita, Francesco Nicastro, Simone Aresti e Mirko Pigliacelli. Il mediano Selasi piace al Benevento, ma il Delfino ha aperto un canale con il Trapani e c'è stato anche un contatto con Serse Cosmi, l'allenatore dei siciliani, che conosce bene il 20enne ghanese. Ci sono state delle telefonate con Pasquale Sensibile, il ds dei granata, per capire se ci sono margini di trattativa. I biancazzurri vorrebbero mandare in prestito Selasi in Sicilia, provando probabilmente a chiedere il prestito con obbligo di riscatto dell'attaccante Bruno Petkovic, attaccante 22enne pallino del ds pescarese Luca Leone. Leone voleva prenderlo a Lanciano due anni fa, quando il bomber croato militava nelle giovanile del Catania. Tra l'altro, Petkovic, piace a Massimo Oddo. L'attaccante è in uscita, però il Trapani valuta il suo cartellino non meno di due milioni di euro e ha rifiutato un milione e mezzo dall'Udinese. I biancazzurri ci pensano, anche se, in questo momento, la priorità è sistemare Selasi in prestito. Per quanto riguarda Mitrita, il fantasista romeno ha due soluzioni: Brescia e Benevento. I lombardi sono interessati, ma dipenderà dalla volontà del calciatore che ha adeguato e rinnovato da poco il contratto. Anche l'attaccante Francesco Nicastro, arrivato da svincolato dalla Juve Stabia, è monitorato dal Benevento di Marco Baroni e la trattativa si potrebbe definire entro lunedì. Discorso diverso per i portieri Pigliacelli e Aresti. I due non verranno inseriti in lista, perché il club ha deciso di puntare su Bizzarri, Fiorillo e Aldegani. Pigliacelli può finire in serie B, probabilmente alla Ternana, mentre Aresti ha richieste dalla Lega Pro. Oltre all'Olbia, infatti, anche la Reggina ha pensato al portiere di origini sarde.
La squadra. Il mercato è rovente, tuttavia bisogna pensare anche al campo. Domani sera i biancazzurri affronteranno il Sassuolo del pescarese Di Francesco e vogliono replicare la bella prestazione offerta all'esordio con il Napoli. L'unica novità di formazione dovrebbe essere relativa all'utilizzo di Campagnaro al centro della difesa in coppia con Gyomber. Coda è ko e l'argentino è pronto all'esordio. Brugman ha recuperato, mentre Aquilani dovrebbe partire dalla panchina.
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