Pescara, ora non fermarti Attesi in 8.000 per il derby

10 Ottobre 2023

Dopo il colpo a Ferrara il Delfino mette nel mirino la sfida di domani col Pineto

PESCARA . Un Pescara così in alto in classifica dopo 7 giornate di campionato (e il derby da recuperare domani) nessuno se lo aspettava. La vittoria a Ferrara contro la Spal è stata molto importante e Zeman ora chiede conferme ai suoi nella sfida di domani (ore 20.45) contro il Pineto. La Torres viaggia a punteggio pieno, il Cesena insegue e finora i biancazzurri (terzi) hanno lasciato punti solo a Perugia, ma il pareggio al Curi non è certo un passo falso.
Delfino super. Se per 90’ a Ferrara il Pescara bello si è visto solo a tratti nel primo tempo, la corsa di Cangiano sotto al settore ospiti per abbracciare gli oltre 1.000 tifosi presenti valeva il prezzo del biglietto. Vuoi perché un gol vittoria realizzato allo scadere fa passare in secondo piano alcuni aspetti tattici, vuoi perché il pieno di energia e di adrenalina regalato a squadra e tifosi va anche oltre i tre punti conquistati sul campo. Il Pescara nella prima mezzora ha messo alle corde una Spal ricca di talento ma non ancora squadra. Un gol su rigore, un altro penalty solare sempre per fallo su Cuppone non assegnato e almeno due palle gol limpide con Accornero e Merola non concretizzate. La Spal si è fatta vedere solo con un bel tiro di Contiliano parato da Plizzari e in occasione del gol. Ed allora la domanda è sempre la stessa. Perché la squadra ha smesso di giocare iniziando ad abusare dei lanci lunghi? Zeman all’intervallo ha provato a porre rimedio obbligando la squadra a giocare palla a terra senza un riferimento fisico in grado di raccogliere i lanci ( ecco il motivo di Accornero da 9) ma la supremazia territoriale è stata sterile.
Cambi vincenti. Zeman però ha vinto le sue scommesse. Perché i due attori protagonisti del gol decisivo sono stati i due giocatori inseriti all’intervallo. Pressione alta e vincente di Dagasso, gol di Cangiano. Di sicuro è un Pescara con ampi margini di miglioramento e, se con la squadra ancora in rodaggio, la classifica sorride, allora c’è da essere ottimisti.
Verso il derby. E domani ecco il recupero del derby contro il Pineto allo stadio Adriatico dove sono previsti 7-8mila spettatori. Per i biancazzurri si tratta di un impegno in trasferta (il Pineto gioca le gare in casa all’Adriatico) ma sugli spalti il tifo per Brosco e compagni sarà assordante. E la società biancazzurra ieri ha reso noto che i biglietti sono già disponibili online sul circuito postoriservato.it. Inoltre è già attivo il botteghino dello stadio Adriatico dalle 15 alle 18 di oggi, dalle 10 alle 13 di domani e dalle 16 fino ad inizio gara. Inoltre sarà possibile acquistare i biglietti anche al Copy bet Service (Largo Madonna) e presso la Voce dei Pescaresi (via Valignani). Nonostante il Pescara giochi fuori casa, la curva Nord sarà tutta per la tifoseria biancazzurra. E non è difficile prevedere una serata con tanti sostenitori allo stadio.
I cambi di Zeman. Ieri il Pescara ha lavorato a Silvi, oggi possibile doppia seduta. Il giorno prima della partita? Sembra uno scherzo, ma Zeman valuterà in giornata se effettuare due sedute in vista del derby di domani. Staver, Tunjov e Accornero non ci saranno perché impegnati in nazionale, mentre Franchini ancora non sta bene. Verso il recupero il difensore Pellacani ma una sua presenza domani è ancora in forte dubbio. Massiccio turnover? La sensazione è che questa volta Zeman non faccia come nella trasferta di Carrara contro il Sestri Levante. Qualche cambio potrebbe esserci, ma non sarà rivoluzione. In difesa scalpita Milani che potrebbe far rifiatare Moruzzi mentre Brosco e Pierno giocheranno. Di Pasquale insidia Mesik ma lo slovacco appare favorito. A centrocampo possibile chance dall’inizio per Aloi e Dagasso mentre in attacco Cangiano è certo del posto, Cuppone al momento appare insostituibile e Merola dovrebbe completare il tridente. Oggi con la rifinitura ne sapremo di più.
Super Plizzari. E intanto si conferma su livelli altissimi Alessandro Plizzari, il portiere biancazzurro che ha iniziato alla grande la stagione e che ieri ha parlato all’evento del Pescara in occasione di una presentazione al concessionario Oriente. «I tifosi sono stati eccezionali a Ferrara. Ci prendiamo questi tre punti ma siamo consapevoli che possiamo migliorare. Le mie parate sono determinati? Non solo io sto facendo cose belle. Le vittorie arrivano dal gruppo e non dal singolo». Plizzari al Milan era considerato l’erede di Donnarumma. Oggi si sta ritrovando. «Sto facendo il mio percorso. E sono felice di farlo a Pescara. In estate ho scelto di restare e sono contento di averlo fatto. Pineto? Serve il giusto atteggiamento per portare a casa i tre punti. La mia parata più difficile? Quella al 90° contro l’Arezzo».
Enrico Giancarli
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